
Il Catanzaro Club “Floriano Noto” Sellia Marina esprime profondo e sentito rammarico in merito alla decisione adottata dalle autorità competenti di disporre la chiusura del settore ospiti per la gara di andata delle semifinali play-off presso lo stadio Nicola Ceravolo e la conseguente quanto probabile chiusura del medesimo settore per la sfida di ritorno allo stadio Renzo Barbera di Palermo.
Tale provvedimento rappresenta una ferita profonda per tutti i sostenitori che intendono il calcio come un momento di aggregazione e sana partecipazione poiché finisce per colpire indiscriminatamente la parte sana della tifoseria privandola della possibilità di sostenere i propri colori nel momento decisivo della stagione agonistica.
Questa scelta appare ancor più amara e ingiustificata se si guarda a quanto accaduto recentemente in occasione del turno preliminare dei play-off quando i tifosi dell’Avellino sono stati accolti nel nostro impianto come ospiti e non come nemici permettendo alle due curve di dare vita a uno spettacolo sportivo d'altri tempi in un clima di totale libertà e reciproco rispetto. Quella serata ha dimostrato in modo inequivocabile che la convivenza tra tifoserie passionali è possibile e aggiunge un valore inestimabile all'evento sportivo rendendo la decisione attuale una retromarcia incomprensibile rispetto a un modello di accoglienza che aveva funzionato perfettamente.
La scelta di limitare l'accesso alle tifoserie ospiti mortifica la passione sportiva e svuota di significato il concetto di competizione leale trasformando una potenziale festa di sport in un evento monco della sua componente più vitale e coreografica. Resta ferma la convinzione che la gestione dell'ordine pubblico non dovrebbe tradursi sistematicamente in divieti che penalizzano il territorio e i suoi appassionati ma dovrebbe piuttosto tendere alla valorizzazione del confronto civile tra due piazze storiche e gloriose come Catanzaro e Palermo. Il club ribadisce con forza che simili restrizioni non fanno altro che allontanare i cittadini dagli stadi ledendo l’immagine stessa del campionato di Serie B e del calcio italiano nel suo complesso proprio quando la visibilità e il calore del pubblico dovrebbero essere i pilastri fondamentali su cui costruire il rilancio del sistema nazionale. Pur nel rispetto delle istituzioni ci corre l’obbligo di sottolineare come questa decisione rappresenti un’occasione persa per dimostrare che lo sport può e deve essere vissuto senza barriere nel segno di un’appartenenza identitaria che non deve mai sfociare in privazione dei diritti dei tifosi corretti.
Catanzaro Club “Floriano Noto” Sellia Marina
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