
"La sbiadita iniziativa di ieri sera, un triste raduno di reduci, di Agazio Loiero rappresenta il tentativo di riesumare una stagione politica che i calabresi hanno già condannato e che vorrebbero volentieri dimenticare.
Bisogna dirlo senza mezzi termini e senza ipocrisie: Loiero non ha certamente brillato alla guida della Giunta regionale della Calabria.
Ha governato per cinque lunghi anni con una maggioranza d'acciaio a suo sostegno, una forza politica che avrebbe potuto ribaltare le sorti del territorio.
Invece, l'esito del suo mandato è stato il nulla cosmico, caratterizzato da zero riforme, zero infrastrutture, immobilismo amministrativo totale e una Calabria lasciata agonizzante e priva di prospettive.
Oggi quella Calabria ferma non esiste più. Il confronto tra il disastro della gestione Loiero e i successi dell'attuale amministrazione è impietoso.
Parliamo con la forza dei numeri certificati da Banca d'Italia. Nel 2025 la Calabria è stata la regione italiana con la crescita economica più elevata, registrando un +1,1% di Pil che doppia la media nazionale dello 0,5%.
L'occupazione accelera con un +3,8%, traducendosi in oltre 20.000 lavoratori in più.
Anche l'export vola sui mercati esteri superando la barriera storica del miliardo di euro grazie a una crescita del 10,8%.
Il cambio di passo impresso dal governo di Roberto Occhiuto è evidente soprattutto nel settore del turismo e della mobilità.
Grazie a un piano strategico di investimenti da 47 milioni di euro l'impatto economico generato sul territorio ha toccato i 5,8 miliardi di euro in tre anni.
Gli arrivi turistici crescono a un ritmo tre volte superiore rispetto al passato e registrano il record storico di stranieri, che ormai rappresentano il 23% del totale.
Questa nuova capacità reputazionale e attrattiva si riflette nei numeri della rete aeroportuale calabrese che nei primi otto mesi del 2026 ha già movimentato complessivamente 3.299.880 passeggeri, registrando una crescita del +12% rispetto allo stesso periodo del 2025, che già aveva fatto segnare un record con oltre 4,3 milioni di passeggeri.
Gli aeroporti crescono ben oltre la media nazionale, con lo scalo di Reggio Calabria al primo posto assoluto nel Sud Italia per incremento di viaggiatori.
A questi risultati si aggiungono riforme strutturali profonde fondate sul principio del merito, scardinando le vecchie logiche clientelari dell'era Loiero per rimettere al centro le competenze nella macchina amministrativa.
Una determinazione che ha guidato anche la complessa riorganizzazione sanitaria.
Dopo quasi vent'anni di buio e commissariamenti, il governo regionale è riuscito a risanare i conti della sanità avviando l'uscita dal piano di rientro, portando avanti una stagione di assunzioni, ammodernamento tecnologico e sblocco dei concorsi che sta restituendo dignità ai pazienti calabresi.
Chi ha avuto la più grande opportunità politica della storia recente e l'ha gettata al vento lasciando solo macerie, oggi farebbe meglio a mantenere un dignitoso silenzio, anziché pretendere di dare lezioni a chi sta finalmente portando la Calabria nel futuro".
Marco Polimeni - Consigliere regionale Forza Italia
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