Ponte Morandi, Anas a Tazzina della Legalità: “Intervento prioritario ma serve ancora tempo”

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  12 ottobre 2026 14:59

La Tazzina della Legalità ringrazia l'ing. Mupo, Capo Compartimento ANAS, per la tempestiva risposta alla nostra richiesta di aggiornamenti sulla ripresa dei lavori di manutenzione straordinaria del Viadotto Bisantis e sulla proposta di riqualificazione dell'ingresso della città in corrispondenza della galleria del Sansinato.

Un riscontro puntuale che apprezziamo, perché consente di fare chiarezza sullo stato dell'iter e sulle prospettive dei due interventi. Quando le istituzioni rispondono con disponibilità e trasparenza, è giusto riconoscerlo pubblicamente.

Per quanto riguarda il Viadotto Bisantis, ANAS ha confermato che l'opera «riveste carattere prioritario», precisando tuttavia che la procedura di validazione del progetto esecutivo è «oggi in via di perfezionamento». Prima della ripresa delle lavorazioni sarà inoltre necessario definire, nell'ambito del COV e con gli enti competenti, le modalità operative, le tempistiche e le diverse fasi di cantierizzazione.

Prendiamo atto di queste indicazioni e comprendiamo la necessità di coordinare un intervento tanto delicato con le esigenze della mobilità cittadina. Resta l'auspicio che ogni passaggio venga completato nel più breve tempo possibile e che il cronoprogramma aggiornato sia comunicato non appena definito.

Ma proprio perché la ripresa dei lavori sul viadotto richiede ancora alcuni passaggi tecnici e amministrativi, perché non cominciare a lavorare subito su ciò che può essere portato avanti parallelamente?

È questa la domanda che poniamo alle istituzioni.

RESTYLING DEL SANSINATO: UN'OCCASIONE DA NON SPRECARE

La nostra proposta riguarda il restyling dell'ingresso e dell'uscita di Catanzaro in prossimità della galleria del Sansinato: un punto strategico della viabilità cittadina, una vera e propria porta d'accesso al capoluogo che dovrebbe rappresentare il suo biglietto da visita, non un'occasione mancata di decoro, identità e valorizzazione urbana.

Non parliamo di un intervento secondario, né di un semplice abbellimento estetico. Parliamo dell'immagine di Catanzaro, della sua capacità di accogliere chi arriva, della dignità di una città che deve smettere di accontentarsi e cominciare a pretendere una visione all'altezza del proprio ruolo.

Nella sua risposta, l'ing. Mupo ha chiarito che, per approfondire la proposta, ritiene «imprescindibile il coinvolgimento dell'Amministrazione comunale», confermando contestualmente la disponibilità di ANAS a un incontro per esaminare i contenuti dell'iniziativa e le possibili modalità di sviluppo.

Un passaggio importante, che rende ora necessario il coinvolgimento diretto del Comune.

Sindaco Fiorita, quale occasione migliore di questa per dimostrare che Catanzaro ha un'Amministrazione capace di anticipare i problemi, cogliere le opportunità e trasformare le interlocuzioni istituzionali in risultati concreti?

La Tazzina della Legalità rivolge al sindaco e alla sua Amministrazione un appello pubblico: si facciano promotori di questo percorso, avviino un confronto con ANAS e convochino gli interlocutori necessari per verificare la fattibilità del progetto.

L'ing. Mupo ha manifestato disponibilità al confronto. ANAS ha riconosciuto l'interesse ad approfondire la proposta. Ora serve che anche il Comune faccia la propria parte, assumendo un ruolo attivo e propositivo.

E c'è un elemento che merita di essere sottolineato: l'obiettivo è realizzare l'intervento senza oneri per il bilancio comunale, attraverso un percorso da costruire con ANAS e con gli altri soggetti eventualmente coinvolti, nel rispetto delle rispettive competenze, della fattibilità tecnica e delle procedure necessarie.

Non stiamo chiedendo al Comune di spendere risorse che potrebbe non avere. Gli stiamo chiedendo di mettere in campo ciò che non può mancare a un'Amministrazione: iniziativa politica, capacità di coordinamento, visione e volontà di raggiungere un obiettivo utile alla comunità.

Perché, diciamolo con franchezza, Catanzaro non ha bisogno soltanto di amministratori che gestiscano l'ordinario. Ha bisogno di una classe dirigente che sappia progettare il futuro, valorizzare le opportunità e non lasciarsi sfuggire occasioni concrete di miglioramento.

Sindaco Fiorita, non basta aspettare che le cose accadano: bisogna fare in modo che accadano.

Il restyling dell'ingresso e dell'uscita della città potrebbe diventare un primo risultato tangibile di collaborazione istituzionale, mentre prosegue l'iter necessario alla ripresa dei lavori sul Viadotto Bisantis. Due percorsi distinti, ma accomunati da un obiettivo: migliorare la viabilità, il decoro urbano e l'immagine del capoluogo.

«NON MI CANDIDO, NON CERCO POLTRONE: IL MIO IMPEGNO NON È UNA CAMPAGNA ELETTORALE»

E sia chiara una cosa, una volta per tutte, a chi continua a interpretare ogni nostra iniziativa attraverso la lente delle prossime elezioni comunali: non sto lavorando per una candidatura, non sto cercando una poltrona e non utilizzo La Tazzina della Legalità come trampolino politico.

Lo dico senza giri di parole, perché non intendo lasciare che insinuazioni e illazioni distolgano l'attenzione dai problemi reali della nostra città.

Chi mi conosce sa che il mio impegno viene da lontano e che non è nato ieri, né in vista di una competizione elettorale. La Tazzina della Legalità è un'associazione culturale apolitica e apartitica, che intende stimolare la politica, non sostituirsi ad essa.

Il nostro compito è porre domande, avanzare proposte, chiedere risposte e sollecitare interventi concreti. Non abbiamo la pretesa di sostituirci alle istituzioni, ma non intendiamo neppure assistere passivamente a occasioni perdute e problemi irrisolti.

Non abbiamo bisogno di candidature per occuparci della nostra terra, né abbiamo intenzione di tacere per risultare graditi a qualcuno.

Se denunciare ritardi, segnalare opportunità e chiedere agli amministratori di assumersi le proprie responsabilità significa, per qualcuno, fare politica in vista delle elezioni, allora il problema non è chi solleva le questioni, ma chi preferirebbe che nessuno le sollevasse.

La Tazzina non è un comitato elettorale, non è una corrente politica e non lavora per costruire candidature. È uno spazio di impegno civico che vuole contribuire a cambiare le cose, mettendo al centro i cittadini e gli interessi della collettività.

Non cerchiamo riconoscimenti, incarichi o gratitudine. Chiediamo che le istituzioni facciano il proprio dovere e che le opportunità per migliorare il territorio non vengano sprecate.

ADESSO LA PALLA PASSA AL COMUNE

Il sindaco Fiorita raccolga l'invito, si faccia promotore dell'iniziativa e dimostri che anche a Catanzaro si possono realizzare interventi di valorizzazione urbana attraverso idee, collaborazione e capacità di iniziativa, senza gravare sulle casse comunali.

La disponibilità manifestata da ANAS rappresenta un'occasione da cogliere. Lasciarsela sfuggire senza averci provato sarebbe un errore che la città non merita.

La Tazzina della Legalità continuerà a fare la propria parte, riconoscendo la disponibilità di chi risponde e sollecitando chi, invece, è chiamato ad assumere decisioni e responsabilità.

Perché Catanzaro non ha bisogno di passerelle, annunci o polemiche sterili. Ha bisogno di proposte, responsabilità e risultati.

La Tazzina della Legalità continuerà a esserci. Non per candidarsi, non per conquistare poltrone e non per fare campagna elettorale, ma per stimolare le istituzioni, dare voce ai cittadini e contribuire a costruire una città migliore.

Perché una cosa deve essere chiara: non è necessario sedersi su una poltrona per impegnarsi per la propria città. È sufficiente avere idee, coraggio e la volontà di non voltarsi dall'altra parte.

Il Presidente

Dott. Sergio Gaglianese

Associazione culturale La Tazzina della Legalità