Porto Catanzaro, Corsi e Costanzo: “Basta inerzia. Pescatori lasciati soli, la Regione intervenga subito”

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  08 giugno 2026 15:17

«Da mesi il porto di Catanzaro versa in una situazione ormai non più tollerabile. L’insabbiamento dell’imboccatura continua a impedire ai pescatori di svolgere regolarmente la propria attività lavorativa, costringendoli ogni giorno a raggiungere altri porti della costa, affrontando ulteriori sacrifici economici e logistici.
È inaccettabile che, nonostante le numerose segnalazioni e il tempo trascorso, dalla Protezione Civile regionale e dal dottor Costarella non siano arrivate risposte concrete né interventi risolutivi. Registriamo soltanto silenzi e rinvii, mentre i lavoratori del mare pagano sulla propria pelle le conseguenze di questa grave inadeguatezza amministrativa.
I pescatori stanno già affrontando un periodo particolarmente difficile, segnato dall’aumento dei costi del carburante, delle spese di gestione e da una crisi economica che mette a dura prova la sopravvivenza delle loro attività. A tutto questo si aggiunge l’inerzia di chi avrebbe il dovere di garantire condizioni minime di operatività e sicurezza all’infrastruttura portuale.
Con la stagione turistica ormai alle porte, il permanere dell’insabbiamento del porto rappresenta un danno non solo per i pescatori, ma per l’intera economia cittadina e per l’immagine di Catanzaro. Non possiamo permettere che un’infrastruttura strategica continui a essere abbandonata nell’indifferenza generale.
Per queste ragioni chiediamo al Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di assumere immediatamente una chiara presa di posizione e di attivare con urgenza tutte le procedure necessarie per risolvere definitivamente il problema dell’insabbiamento del porto di Catanzaro.
I lavoratori del mare meritano rispetto, risposte e fatti concreti. Non è più tempo di scaricare responsabilità o di nascondersi dietro la burocrazia. È il momento di intervenire. Subito.»

Così in una nota stampa i consiglieri comunali Antonio Corsi e Sergio Costanzo. 


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