Porto Catanzaro, Serraino: "Bene la svolta, ora costruire le condizioni per una reale attrattività"

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  05 giugno 2026 11:39

"Il via libera della Giunta alle opere di completamento del Porto di Catanzaro rappresenta una notizia di grande importanza per il futuro della città. Parliamo di un investimento di circa 40 milioni di euro che assume una rilevanza strategica per un'infrastruttura attesa da decenni e che oggi può finalmente avvicinarsi al traguardo definitivo, con la concreta possibilità di trasformare il volto di Catanzaro e del suo quartiere marinaro. Proprio perché siamo davanti ad una possibile svolta epocale, dobbiamo avere il coraggio di chiederci se Catanzaro Lido abbia davvero costruito in questi anni le condizioni necessarie per farsi trovare pronta all'appuntamento con il futuro Porto e se siano state poste le basi dell'attrattività indispensabile per fare di questa infrastruttura un autentico volano di crescita economica, sociale e turistica". Così in una nota stampa il consigliere comunale Tommaso Serraino.

"Il completamento del Porto non può essere considerato un intervento isolato, ma deve inserirsi in una strategia complessiva di valorizzazione del territorio. Pensiamo alla nuova viabilità che avrebbe dovuto caratterizzare i vicoli più suggestivi del quartiere, liberandoli progressivamente dalla pressione delle auto e restituendoli alla piena fruizione di cittadini e visitatori. Pensiamo alla questione della sicurezza e ai fenomeni di microcriminalità che, soprattutto durante il periodo estivo, continuano a rappresentare un elemento di criticità. Oppure alla necessità di una regolamentazione della movida attraverso norme chiare e condivise che garantiscano equilibrio tra vivibilità e sviluppo delle attività economiche. Allo stesso modo restano ancora aperte partite importanti sul fronte delle opere pubbliche e della valorizzazione degli spazi strategici del quartiere. Basti pensare al ponte sulla Fiumarella, che ha attraversato una gestazione lunga e complessa; alla necessità di una gestione più efficace del PalaColosimo, nell'ex area Magna Graecia, il cui ampio parcheggio continua ad essere utilizzabile soltanto in occasione delle manifestazioni; oppure alla tutela e alla valorizzazione dell'area di Giovino e della sua pineta, un patrimonio naturalistico straordinario le cui potenzialità, riconosciute anche dal prestigioso vessillo della Bandiera Blu, risultano ancora oggi solo parzialmente espresse. 

Certo, non sono mancati i segnali positivi, attraverso iniziative piccole ma significative, come l'apertura della prima aula studio nel quartiere, la riqualificazione della delegazione comunale e la proposta di recupero dell'immobile demaniale degradato presente sul lungomare. Interventi importanti che dimostrano attenzione verso il territorio e che meritano di essere valorizzati.

Affinché non restino isolati, è necessaria ancora una visione organica e coordinata di ciò che si vuole fare diventare Lido nei prossimi anni. Se davvero il Porto rappresenta il punto di svolta che tutti auspichiamo, allora occorre costruire attorno ad esso le opportunità necessarie affinché Catanzaro possa tradurre concretamente la propria vocazione di città di mare. Un pacchetto di interventi integrati e la capacità dell'amministrazione comunale di guardare avanti con coraggio e consapevolezza sono, oggi, necessari per accompagnare questa trasformazione storica".


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