Porto di Gioia Tauro. Russo (Cisl) e Larizza (Fit Cisl): "Partecipazione e sinergia per lo sviluppo della Calabria"

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images Porto di Gioia Tauro. Russo (Cisl) e Larizza (Fit Cisl): "Partecipazione e sinergia per lo sviluppo della Calabria"
Tonino Russo Cisl e Giuseppe Larizza Fit Cisl

I sindacalisti sottolineano che devono "cessare le speculazioni del recente passato per usufruire di incentivi o le polemiche per scaricare colpe sulla forza lavoro o sulla rappresentanza sindacale"

  17 febbraio 2021 10:40

"La FIT e tutta la CISL Calabria sono convinte che oggi più che mai necessiti, sul Porto di Gioia Tauro, una “unità di intenti” e che non serva cercare la ragione di qualcuno o la colpa di altri", affermano il Segretario generale della Cisl calabrese Tonino Russo e il Segretario generale della Fit Cisl Calabria, Giuseppe Larizza.

"Le speculazioni del recente passato per usufruire di incentivi o le polemiche per scaricare colpe sulla forza lavoro o sulla rappresentanza sindacale – proseguono i due sindacalisti – devono cessare per il futuro del Porto e della Calabria. Il momento di grave crisi sanitaria e economica mondiale che la pandemia Covid 19 ha generato va fronteggiato per poter immaginare di ripartire con lo sviluppo e l’occupazione. Abbiamo da valorizzare il tesoro che il Porto di Gioia Tauro ci offre con la sua vasta area industriale, la ZES, il Gateway ferroviario e, speriamo a breve, il bacino di carenaggio. Il mondo corre veloce e a Gioia Tauro, naturale piattaforma logistica sul Mediterraneo, bisogna avviare senza indugi la sua funzionalità come unico terminal intermodale per rilanciare il trasporto ferroviario e l’intermodalità integrata nave/ferro/gomma".

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"Diciamo da sempre e abbiamo avuto prova che Il transhipment da solo non basta, ma deve costituire valore aggiunto per poter sviluppare l’intera area. Sono necessarie un’energica volontà istituzionale e azioni mirate ad attrarre investitori privati con volontà vera a fare impresa, per un futuro economico ed occupazionale della Calabria. I lavoratori e le rappresentanze sindacali hanno contribuito a questo scopo sin dalla nascita delle prime attività nel Porto. Oggi – evidenziano Russo e Larizza – siamo consapevoli che la partecipazione possa e debba costituire un’innovativa strategia di svolta per una terra bistrattata e negativamente etichettata. Dobbiamo dare fiducia ai lavoratori del porto e ai giovani disoccupati che desiderano conquistare la libertà e la dignità con il lavoro. La responsabilità delle nostre azioni da sola non basta, ma servono unità di intenti tra i vari soggetti istituzionali e imprenditoriali per una vera partecipazione che coinvolga le parti nel creare sinergie per sviluppare le immense potenzialità dell’area portuale".

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"La Regione, l’Autorità portuale, le associazioni imprenditoriali con la regia del Governo centrale – concludono il Segretario generale della Fit Cisl Calabria e il Segretario generale della Cisl regionale - possono e devono da subito coordinare le azioni unitamente alla rappresentanza sindacale e finalmente riuscire a programmare le azioni immediate, a breve e lungo termine per una svolta storica dell’intera area portuale di Gioia Tauro, volano di sviluppo economico ed occupazionale della Calabria".

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