Poste. La Slc Cgil: "L'azienda nasconde la carenza di personale agli sportelli"

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Il murales realizzato per le Poste di Delianuova
  08 gennaio 2021 23:01

La Slc Cgil segnala che non avendo avuto risposta alle notizie chieste con il documento del 03/11/2020, che non essendo cessati i continui distacchi dei OS contrasto con quanto previsto dal verbale sottoscritto in OPN del 10/11/2020 che prevede “la necessità di limitare in questo particolare momento, fatte salve situazione non procrastinabili, i distacchi tra gli uffici soprattutto in ambito MP. L’Azienda si impegna a porre la massima attenzione in particolare sui distacchi brevi presso differenti uffici, comunque la volontarietà e garantendo, e in via eccezionale e straordinaria per il periodo di recrudescenza della diffusione del virus”, che nonostante i casi di Covid-19 stanno aumentando di giorno in giorno anche in Calabria, e che quindi necessiterebbe un immediato cambio di rotta da parte delle Filiali delle Province della Regione Calabria, soprattutto in provincia di Reggio Calabria, probabilmente, continuano a gestire il personale in modo anomalo e personalizzato.

Per i motivi evidenziati che hanno fatto emergere la DRASTICA CARENZA DI PERSONALE DA APPLICARE ALLA SPORTELLERIA, dovuta anche al continuo esodo di personale la SLC CGIL non continuerà ad assistere passivamente a questo modo di agire aziendale.

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La decisione Aziendale di aprire a giorni alterni alcuni uffici e la soppressione del turno pomeridiano di altri uffici, presa per nascondere la evidente carenza di personale ha evidenziato una sola realtà ha fatto aumentare gli assembramenti in prossimità degli uffici postali e le continue discussioni con la clientela che esasperata ha chiesto intervento delle forza dell’ordine.
In caso di mancato ed immediato intervento la SLC CGIL denuncerà lo stato dei fatti alle autorità competenti per possibile ed involontaria diffusione della Pandemia di COVID-19 per probabili interessi privatistici a danno della collettività.

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