"Prelevava"dallo studio legale come fosse un bancomat : arrestato in flagran

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images "Prelevava"dallo studio legale come fosse un bancomat : arrestato in flagran

  17 aprile 2019 15:40

 

di TERESA ALOI

Banner

 

Aggiornamento 17/04/2019

Banner

Nuovo

 

Articolo Precedente

Un ammanco di 2000 euro. Una somma che, sulla sua scrivania, come per incanto,  non c’era più. Per un avvocato ottantottenne, residente nel pieno centro storico, non è rimasto altro che denunciare il fatto ai carabinieri  del Comando Stazione di Catanzaro principale che hanno tratto in arresto per furto aggravato V.M., 44enne catanzarese e incensurato. Nel suo atto di denuncia il professionista, dimostrando grande lucidità nonostante l’età, ha raccontato di nutrire dei sospetti nei confronti di un tecnico informatico periodicamente contattato per risolvere alcune inefficienze del proprio PC nonché per ricevere lezioni di informatica. Il dettaglio ha rappresentato un importante presupposto su cui i militari hanno sviluppato la successiva attività investigativa.  D’intesa con l’avvocato, è stato infatti predisposto un servizio di osservazione, attraverso l’ausilio di una telecamera nascosta all’interno dello studio legale dove, opportunamente convocato, sarebbe di lì a poco giunto il tecnico informatico.  Una volta raggiunto lo studio legale, il tecnico informatico, come di consueto, ha iniziato la sua lezione a favore dell’avvocato. Nel corso della lezione l’avvocato si è poi momentaneamente allontanato lasciando da solo il tecnico informatico che, nella circostanza, non ha potuto resistere alla tentazione, dirigendosi verso la stanza dove si trova la scrivania dalla quale, dimostrando di ben sapere dove cercare, ha prelavato il portafogli dell’anziano avvocato, sottraendo due banconote da 50 euro e ritornando velocemente nell’altra stanza, il tutto dietro l’occhio vigile dei militari.

 

Completata, come se niente fosse, la sua lezione all’avvocato, nel frattempo ritornato, il tecnico informatico si è poi congedato uscendo dallo studio. In quel frangente i militari hanno constatato  l’ammanco delle due banconote, precedentemente fotocopiate, e contestualmente hanno bloccato V.M. mentre stava salendo a bordo della propria autovettura. L’uomo, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso proprio delle due banconote sottratte, il cui numero delle matricole è risultato coincidere con quelle delle fotocopie effettuate precedentemente. Dalla  visione delle immagini riprese dalla telecamera nascosta si è potuto infine dare riscontro della condotta di V.M.. Per lui sono scattate le manette per ipotesi reato di furto, aggravato dall’aver commesso il fatto con destrezza ed aver approfittato di circostanze di luogo e di persona - il momentaneo allontanamento e l’età della persona offesa - tali da ostacolare la pubblica e privata difesa. All’esito dell’udienza di convalida dell’arresto, è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Stazione dei Carabinieri di Catanzaro Santa Maria.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner