Premio CONI al catanzarese Carmelo Perlongo

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  30 maggio 2026 14:28

Catanzaro sale sul palcoscenico nazionale dello sport. Nel prestigioso Salone d’Onore del CONI, in occasione del Premio Eccellenze Tecnici Libertas 2026, tra i protagonisti più applauditi della cerimonia si è distinto il Maestro Carmelo Perlongo, figura di riferimento delle arti marziali cinesi tradizionali e rappresentante di una Calabria capace di esprimere competenze, passione e valori sportivi ai massimi livelli.

Perlongo, catanzarese, è stato insignito del prestigioso “Premio Eccellenze 2026” come miglior tecnico per il settore Sport e Salute e Dipartimento Lavoro, un riconoscimento che valorizza non solo il percorso tecnico e professionale, ma anche la funzione educativa dello sport. Nell’elenco ufficiale Libertas dei tecnici premiati risulta indicato come Carmelo Alessandro Perlongo, afferente a Libertas Calabria e alla Long Dao Academy – Fu Zhensong Traditional Kung Fu, nel settore del Wushu Kung Fu.

Il premio consegnato a Roma assume un significato particolare perché non celebra soltanto il risultato individuale, ma riconosce una visione dello sport come scuola di disciplina, rispetto e crescita personale. Perlongo, attraverso un lungo lavoro nelle arti marziali cinesi tradizionali, ha contribuito a diffondere una pratica sportiva intesa non come semplice competizione, ma come percorso di formazione integrale della persona.

La cerimonia, ospitata nella cornice istituzionale del CONI, è stata aperta dal presidente nazionale Libertas Andrea Pantano e ha visto la partecipazione di autorità del mondo sportivo e istituzionale, tra cui il presidente del CIP Marco Giunio De Sanctis e il senatore Stefano Patuanelli. L’evento, secondo Libertas Nazionale, nasce proprio per valorizzare i tecnici sportivi che rappresentano l’eccellenza professionale, educativa e sociale del sistema Libertas.

In questo contesto, il nome di Carmelo Perlongo ha assunto un rilievo speciale: il Maestro catanzarese è stato indicato come esempio di dedizione, competenza e continuità. La sua attività nelle arti marziali cinesi tradizionali lo ha reso nel tempo un punto di riferimento non solo per gli atleti, ma anche per le famiglie e per i giovani che cercano nello sport un ambiente sano, ordinato e capace di trasmettere valori.

Il riconoscimento consegnato al CONI conferma, dunque, il valore di un percorso nato sul territorio e capace di proiettarsi ben oltre i confini locali. Da Catanzaro alla ribalta nazionale, Perlongo rappresenta una storia di impegno silenzioso, costruita giorno dopo giorno nelle palestre, nei percorsi formativi e nell’accompagnamento delle nuove generazioni.

La giornata romana è stata anche occasione per guardare al futuro con la presentazione del progetto Tech4All, promosso da Libertas APS e finanziato dal Fondo per la Repubblica Digitale. L’iniziativa punta a rafforzare competenze digitali, inclusione sociale e capacità organizzative all’interno del Terzo Settore e delle comunità territoriali, collegando sport, formazione e innovazione.

Il successo di Perlongo, tuttavia, resta il cuore simbolico della giornata per la Calabria. Il suo premio racconta una Catanzaro che sa essere presente nei luoghi più autorevoli dello sport italiano, portando con sé una tradizione fatta di rigore, passione educativa e attenzione alla persona. Un riconoscimento che premia un Maestro, ma anche un’intera comunità sportiva che attraverso il suo lavoro trova visibilità e orgoglio nazionale.


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