Presunto voto di scambio, archiviata l'inchiesta sull'ex consigliere regionale Giuseppe Neri

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Presunto voto di scambio, archiviata l'inchiesta sull'ex consigliere regionale Giuseppe Neri


  20 marzo 2026 22:00

La Procura della Repubblica di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Borrelli, ha avanzato richiesta di archiviazione, accolta dal gip, in favore di Giuseppe Neri, già consigliere regionale e capogruppo di FdI, mettendo la parola fine al procedimento del politico reggino. La vicenda trae origine dall'inchiesta denominata "Operazione Ducale", relativa alle elezioni regionali del 2020, e alle elezioni comunali a Reggio Calabria del 2021, nell'ambito della quale era stato ipotizzato il presunto reato di voto di scambio, e altro, con la cosca Araniti. Un'indagine che aveva coinvolto diciotto persone e che, per quanto riguarda la posizione di Neri, sin dall'inizio, la magistratura giudicante aveva escluso qualsiasi coinvolgimento del politico reggino, per mancanza di elementi tali da sostenere un'accusa in giudizio. All'indomani dell'emergere della vicenda giudiziaria, Neri aveva scelto di dimettersi dal ruolo di capogruppo di Fratelli d'Italia, "una decisione assunta per senso di responsabilità e rispetto delle Istituzioni e del suo partito che in tutta questa spiacevole vicenda gli è stato vicino, pur ribadendo con fermezza la propria totale estraneità ai fatti contestati". La vicenda aveva avuto conseguenze rilevanti anche sul piano politico. In linea con i principi del suo partito e per senso di opportunità, Neri aveva infatti scelto di non candidarsi alle scorse elezioni regionali, rinunciando temporaneamente all'attività politica attiva per tutelare l'immagine della propria formazione e del partito. "In questo contesto - dice Neri - non può non osservarsi come talvolta alcuni procedimenti assumano anche una forte risonanza mediatica, con il rischio che l'attenzione e il giudizio dell'opinione pubblica precedano o travalichino l'accertamento giudiziario, senza sempre la dovuta distinzione tra ipotesi investigative e responsabilità effettive".


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.