
Richiesta di rinvio a giudizio da parte della procura di Vibo Valentia nei confronti di sette indagati che avrebbero aiutato Pasquale Megna (attuale collaboratore di giustizia) a eludere le indagini dopo l’omicidio di Giuseppe Muzzupappa avvenuto a Nicotera Marina il 26 novembre 2022 e per il quale i pm ipotizzano il reato di favoreggiamento personale.
In particolare, la richiesta di rinvio a giudizio interessa Francesco Congiusti, 47 anni, di Nicotera Marina; Angelo Carrieri, 28 anni, di Nicotera Marina; Emanuele Carrieri, 22 anni, di Nicotera Marina; Fortunato Gurzì, 25 anni, di Nicotera Marina; Pantaleone Lentini, 37 anni, di Comerconi; Costantino Panetta, 42 anni, di Vibo Valentia; Gennaro Borzì, 38 anni, di Spilinga. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di aver rimosso l’impianto di videosorveglianza del bar dove è avvenuto l’omicidio e poi di aver dato ospitalità a Pasquale Megna resosi irreperibile dopo il fatto di sangue.
Le contestazioni coprono un temporale che va dal 27 novembre 2022 al 9 gennaio 2023 quando Pasquale Megna è stato arrestato dai carabinieri nel quartiere Feudotto di Vibo Valentia. Pasquale Megna – ritenuto insieme alla sua famiglia come organico al clan Mancuso (tra i principali dell’intera ‘ndrangheta) – ha deciso di collaborare con la giustizia (Dda di Catanzaro) dal febbraio del 2023.
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