Primavera, il Catanzaro fa paura: tris al Cosenza e corsa Playoff lanciata

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  14 marzo 2026 17:17

di FILIPPO COPPOLETTA

Non c’è storia. Mentre la prima squadra spadroneggia a Padova, i giovani della Primavera giallorossa si prendono lo scettro anche del giovane calcio calabrese, superando al Curto i rivali della Primavera del Cosenza con un perentorio 3-1. Una vittoria di carattere che non solo riscatta lo scivolone di Empoli, ma lancia un messaggio chiarissimo a tutto il campionato: per la corsa playoff, i ragazzi di casa ci sono e fanno paura.

L’approccio dei giallorossì è feroce. Dopo soli tredici minuti di pressione costante, la pratica si sblocca. Pennellata dalla bandierina e incornata imperiosa di De Luca, che fa esplodere la gioia dei compagni. Il Catanzaro spadroneggia, sfiorando addirittura il raddoppio con una prodezza acrobatica di Tassoni, mentre gli ospiti faticano a contenere le folate dei padroni di casa.

In avvio di ripresa, una disattenzione difensiva permette al Cosenza di trovare un pareggio inaspettato. Ma è solo un’illusione. Dopo un salvataggio provvidenziale di Madia, che blinda la porta nel momento più delicato, il Catanzaro torna a ruggire. Al 59’, Pierluigi ristabilisce le gerarchie firmando il sorpasso che spegne le velleità rossoblù.

Nel finale, con il Cosenza sbilanciato e incapace di pungere una retroguardia giallorossa d’acciaio, arriva il sigillo definitivo. In pieno recupero, è Samaritani a depositare in rete il pallone del 3-1 su assist di Ardizzone, chiudendo ufficialmente i giochi.

Tre punti d’oro, supremazia regionale confermata e il sogno playoff che continua a correre spedito.

Al termine della gara, un soddisfatto Francesco Costantino ha commentato il successo. "Vincere il derby fa sempre piacere, soprattutto giocando così. Sono tre punti fondamentali che confermano come nel girone di ritorno siamo diventati un’altra squadra. Oltre alla classifica, mi preme sottolineare l'importanza di chi è subentrato: Samaritani ne è l'esempio, qui non esistono titolari fissi, sono tutti ragazzi encomiabili che sanno mettersi in discussione”.

Sugli obiettivi stagionali, il tecnico vola basso ma non nasconde l'orgoglio. "Mancano sette gare e trovarci lì in alto ci fa piacere. Il nostro scopo era valorizzare le risorse e ringiovanire la rosa, ma stiamo vincendo più del previsto e questo ci fa gongolare. Un ringraziamento speciale va al pubblico: vedere i ragazzi così seguiti ci rende orgogliosi”.


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