Processo d’Appello a Catanzaro contro il clan Patania di Stefanaconi, scaturito dalla maxi operazione antimafia “Romanzo criminale”. Il procedimento – annullato in parte dalla Cassazione e rinviato per il solo reato associativo – è stato riformato ma ha sostanzialmente confermato l’impianto accusatorio di primo grado.
Le condanne
Nove anni di carcere a Bruno Patania (Stefanaconi) e Caterina Caglioti (moglie di Nazzareno Patania); 10 anni a Francesco Lopreiato (San Gregorio d’Ippona) e Cristian Loielo (Sant’Angelo di Gerocarne) . Confermate le condanne di primo grado per Giuseppina Iacopetta (14 anni), Alessandro Bartalotta (10 anni), Andrea Patania (9 anni), Giuseppe Patania (16 anni) Nazzareno Patania (12 anni), Salvatore Patania (15 anni), Saverio Patania (15 anni).
Le accuse.L' indagine del Roninv dei carabinieri di Vibo era partita dagli omicidi avvenuti nel Vibonese tra settembre 2011 e luglio 2012. L’associazione mafiosa era il reato principale contestato, ma a vario titolo gli imputati rispondevano anche di: usura, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto illegale di armi da fuoco
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