
Bernardo Pace, 62 anni, si è suicidato al carcere di Torino, dove era recluso dopo essere stato condannato in primo grado a 14 anni e 4 mesi nel processo Hydra, la maxi inchiesta che ha svelato i legami d’affari tra Cosa nostra, ’ndrangheta e camorra in Lombardia.
Da quanto si apprende, la procura del capoluogo piemontese ha aperto un fascicolo di inchiesta per induzione al cuicidio per chiarire le cause del decesso.
Pace da qualche tempo aveva iniziato a collaborare con i pm milanesi.
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