Prorogata la libertà vigilata per Michele Bonavota: il Tribunale di Sorveglianza dispone un altro anno

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  23 aprile 2026 15:20

 

Il Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro ha disposto la proroga di un anno della misura di sicurezza della libertà vigilata nei confronti di Michele Bonavota, ritenendo ancora attuale la sua pericolosità sociale.

Il provvedimento, emesso il 21 aprile 2026, arriva al termine di una valutazione complessiva della condotta del soggetto durante il periodo già sottoposto a misura. Secondo quanto emerge dall’ordinanza, nonostante alcuni segnali di maggiore consapevolezza maturati attraverso colloqui professionali, permangono elementi di criticità che giustificano il prolungamento della misura.

In particolare, la relazione dei servizi competenti evidenzia la necessità di proseguire con continuità il percorso terapeutico e di mantenere controlli periodici, con cadenza almeno trimestrale o semestrale. A incidere sulla decisione anche episodi recenti: Bonavota è stato infatti deferito per truffa nell’ottobre 2025, per fatti avvenuti durante il periodo di libertà vigilata.

Il quadro complessivo, caratterizzato da precedenti penali, un contesto familiare e ambientale considerato non favorevole e una recente ricaduta nell’illegalità, ha portato il giudice a ritenere ancora elevato il rischio sociale. Da qui la decisione di prorogare la misura, confermando le prescrizioni già in essere.

Il dispositivo stabilisce quindi il proseguimento della libertà vigilata per un ulteriore anno a partire dalla data di deposito dell’ordinanza, con l’obiettivo di monitorare e contenere eventuali comportamenti devianti, favorendo al contempo un percorso di recupero.

Il documento è stato trasmesso agli organi competenti per l’esecuzione e il controllo della misura, tra cui la Procura della Repubblica di Catanzaro, la Questura di Vibo Valentia e i Carabinieri della stazione di Sant’Onofrio


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