Quando la tradizione prende casa: a Catanzaro il Presepe vivente alla sua III edizione

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images Quando la tradizione prende casa: a Catanzaro il Presepe vivente alla sua III edizione


  05 gennaio 2026 14:10

di M. CLAUDIA CONIDI RIDOLA

Un presepe vivente che è diventato tradizione: il mio orgoglio di padrona di casa

Accogliere ancora una volta il pubblico a Palazzo Grimaldi-Conidi per il nostro presepe vivente (oggi 5 gennaio e domani 6 gennaio alle 17) è, per me, motivo di profonda gioia e onore. Questa iniziativa, giunta oggi alla terza edizione, non è soltanto un evento natalizio, ma il segno concreto di una tradizione che abbiamo voluto creare, coltivare e perpetuare nel tempo.

Fin dall’inizio, l’idea è stata quella di restituire vita e anima a questo luogo storico, trasformandolo in uno spazio capace di raccontare storia, cultura e identità, attraverso un linguaggio universale come quello del presepe. Un progetto nato con passione e visione, che anno dopo anno ha trovato crescente partecipazione e affetto da parte della comunità.

Da padrona di casa, sento forte la responsabilità di accogliere chi varca la soglia del palazzo non come semplice visitatore, ma come ospite, accompagnandolo in un percorso immersivo che unisce la tradizione partenopea alla raffinatezza storica del Settecento. Da avvocato, riconosco il valore della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, come forma concreta di impegno civile verso il territorio.

Questa terza edizione rappresenta una conferma: la tradizione non è qualcosa di statico, ma un atto vivo, che si rinnova grazie al lavoro, alla collaborazione e alla passione di tante maestranze e professionisti. Il presepe vivente è il frutto di un lavoro corale, che coinvolge artigianato, sartoria, scenografia e organizzazione, dimostrando quanto il nostro territorio sia ricco di competenze e talento.

Essere parte di questo percorso e vederlo crescere nel tempo è per me motivo di grande soddisfazione. Continuare a portare avanti questa tradizione significa custodire il passato, ma anche offrire al presente e al futuro un’occasione di bellezza, riflessione e condivisione.

Con lo stesso entusiasmo della prima edizione, oggi rinnoviamo un impegno che sentiamo nostro: fare del Natale un momento autentico, capace di unire persone, storie e luoghi.


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