
Una battaglia vera, intensa e spettacolare fino all’ultimo secondo. La Reggio BiC lotta con orgoglio davanti al proprio pubblico, rimonta, accarezza il sogno della vittoria, ma deve arrendersi allo scadere al canestro di Simula che regala il successo all’Asinara Waves Porto Torres. Il match si chiude sul 61-63 dopo quaranta minuti equilibrati e combattuti, degni di due squadre determinate a conquistare punti pesanti.
Partenza favorevole ai sardi
Sono gli ospiti ad aprire le marcature dalla lunetta, ma la Reggio BiC risponde subito con il lettone Rukavisnikovs. Porto Torres però sfrutta le imprecisioni offensive dei padroni di casa e allunga fino al +5, costringendo coach Antonio Cugliandro al primo timeout per riordinare le idee. I reggini provano a reagire ancora con Rukavisnikovs, ma gli errori al tiro frenano la rimonta e i sardi ne approfittano per scappare sul +9. Il primo quarto si chiude sull’11-17 per Porto Torres, impreziosito dalla tripla allo scadere di Juninho Clemente.
La reazione amaranto e il rientro prima dell’intervallo
Nel secondo periodo la Reggio BiC rientra in campo con maggiore aggressività, ma Porto Torres continua a trovare soluzioni efficaci anche dalla lunga distanza, arrivando fino al +10. Coach Cugliandro ferma nuovamente il gioco e la svolta arriva grazie a Clemente, che prende per mano la squadra e inizia a ricucire lo strappo. Il bomber amaranto diventa incontenibile e trascina i suoi fino al -5. Nel finale è il francese Trabuchet, specialista dei canestri pesanti, a firmare il -1 sulla sirena. All’intervallo il punteggio dice 31-32 per Porto Torres, ma la gara è completamente riaperta.
Equilibrio totale nel terzo quarto
Al rientro dagli spogliatoi la Reggio BiC completa la rimonta e trova anche il vantaggio grazie ancora alla leadership di Clemente. Porto Torres chiama timeout per interrompere l’inerzia negativa e riesce a rientrare. Il terzo periodo è un continuo botta e risposta, con le due squadre consapevoli dell’importanza della posta in palio. Si arriva così all’ultimo quarto con i sardi avanti di una sola lunghezza sul 43-44.
Finale al cardiopalma, decide Simula
Nell’ultimo parziale la Reggio BiC trova energie e sorpassa con uno sforzo collettivo, ma Porto Torres resta in scia e approfitta della difficoltà dei reggini a rimbalzo offensivo. Il finale è carico di tensione e spettacolo. A 35 secondi dalla fine i padroni di casa sono sotto di tre punti con il possesso, ma non riescono a concretizzare. I sardi vanno in lunetta senza segnare, e sul ribaltamento di fronte Trabuchet infila la tripla del pareggio, facendo esplodere il palazzetto.
Quando tutto sembra indirizzato verso un epilogo diverso, Porto Torres costruisce l’ultima azione e trova con Simula il canestro decisivo allo scadere, gelando il pubblico di casa e fissando il punteggio sul 61-63.
Una sconfitta amara per la Reggio BiC, protagonista comunque di una prestazione di carattere e qualità. Decisivi, tra gli amaranto, i 24 punti di Marcondes e i 17 di Sripirom, mentre per Porto Torres spiccano i 24 di Choudhry e i 13, pesantissimi, di Simula, autore del tiro che vale la vittoria.
Tabellino
Reggio BiC: Rukavisnikovs 9, Castro, Marcondes 24, Bundzins, Trabuchet 7, Šimonek 4, Messina, Sripirom 17.
All. Cugliandro
Asinara Waves Porto Torres: Choudhry 24, Simula 13, Spanu 10, Falchi, Brown 8, Puggioni, Diene 8, Quaranta, Ciciou.
All. Mura
Parziali: 11-17, 20-15, 12-12, 18-19.
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