Covid hotel a Reggio Calabria. La vicenda dell'albergo 'Lungomare' nel dossier che Davi consegnerà all'Anac

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  18 gennaio 2021 12:49

"Klaus Davi sta preparando un dossier che consegnerà al presidente Giuseppe Busia dell'Anac non appena sarà ultimato. Il dossier comprenderà la vicenda dell'albergo 'Lungomare', scelto dall'amministrazione comunale come destinazione di un Covid Hotel nonostante il titolare sia citato nell'indagine Malefix".

E' quanto si afferma in un comunicato del giornalista e massmediologo, già candidato a sindaco di Reggio Calabria. "Ad Anac Davi - è detto nel comunicato - ha chiesto di verificare se corrisponde al vero che la stessa impresa sia stata destinataria di altri appalti pubblici e se questo sia compatibile con le norme dell'Anticorruzione. Ma il dossier comprenderà anche un capitolo dedicato alle elezioni reggine. Lo scopo di Davi è portare lo 'scandalo Reggio' a un livello nazionale. A dicembre Davi aveva incontrato il Prefetto Massimo Mariani alla presenza di Angela Marcianò, già candidata a sindaco di Reggio Calabria, Filomena Iatì, consigliera comunale, e Nico Pangallo, già candidato della lista 'Klaus Davi Sindaco', sollecitando un intervento della Prefettura sulla vicenda 'Lungomare'. Davi ha letto personalmente al Prefetto diversi passaggi dell'indagine Malefix inerenti al presunto titolare dell'albergo e ai suoi supposti legami con la cosca De Stefano".

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"All'Anticorruzione verrà anche sottoposta la vicenda di un eletto della lista di Falcomatà - riporta ancora il comunicato di Davi - che secondo la denuncia del movimento 'Vox Italia' sarebbe parente del killer Gino Molinetti. Anche su questo Klaus Davi ha chiesto una verifica della Prefettura negli interessi dei cittadini, dell'amministrazione e della reputazione della città, ma evidentemente il massmediologo punta a sollecitare l'interesse delle istituzioni nazionali visto che, se la parentela fosse confermata, si tratterebbe di un fatto di inaudita gravità". 

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