Regionali. Ciconte: "Stasera scade la mia disponibilità. Da Graziano e Boccia lezione su come perdere"

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  08 luglio 2021 20:05

"Graziano e Boccia hanno dimostrato come si può perdere un'elezione. Come non si fa un candidato. Una lezione del genere entrerà sicuramente in una scuola politica. Quando s'insegnerà ai ragazzi diremo: questi hanno fatto così, fate l'esatto opposto". E' più che mai pungente Enzo Ciconte, a margine di un evento culturale a Catanzaro sull'attuale situazione del candidato presidente del centrosinistra in Calabria. Soprattutto dopo il ritiro di Anna Maria Ventura. Ciconte, nelle settimane scorse, per qualche giorno era stato uno dei nomi sondati per poi essere accantonato. E sul fatto si ci siano ancora margini per un impegno in prima persona, risponde così: "Non si deve chiedere a me. Si deve chiedere a Letta. Io ho dato la mia disponibilità quando me lo hanno chiesto Jasmine Cristallo e altri. Ma ha un termine, questa sera è il termine ultimo. Per quanto mi riguarda continuerò a fare battaglia, ad essere presente sulle questioni calabresi a modo mio. Scrivendo libri, facendo articoli e andando per le scuole. E dopo le elezioni cercando di mettere in piedi una nuova classe dirigente. Posso dare una mano alla nuova generazione a crescere". 

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Non è tenero nemmeno il suo giudizio sul Pd, definendo la situazione: "Deprimente, e mi dispiace. Perché nel Pd della Calabria trovo un pezzo della mia storia. Non mi fa piacere vedere un partito ridotto come una colonia. Cinque persone decidono per migliaia e migliaia di persone. E' una cosa intollerabile. Accade solo in Calabria perché della Calabria non interessa niente a nessuno".  "Io credo - ha concluso- che la sinistra deve trovare il modo di sedersi attorno a un tavolo, di ragionare e di immaginare una società diversa. Di guardare alle classe sociali - posso usare questi termine-, alla lotta di classe - posso usare questo termine-, in modo nuovo? E' possibile che se ne parli in America e non se ne parli in Italia che è la patria di Gramsci". 

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Assieme a Ciconte, c'era Jasmine Cristallo che ha detto: "La mia è una proposta politica. Io ritengo che una figura come il professore Ciconte possa riavvicinare dei mondi che erano stati allontanati a causa di approcci che sono distanti dal mio modo di intendere la politica. Inoltre, può dare lustro alla nostra Terra e presentare una narrativa diversa". 

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