Regionali. Fitto (FdI) a Catanzaro: "Siamo presenti con una lista forte e abbiamo un centrodestra compatto che ha lavorato bene"

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images Regionali. Fitto (FdI) a Catanzaro: "Siamo presenti con una lista forte e abbiamo un centrodestra compatto che ha lavorato bene"

  23 settembre 2021 20:20

"Siamo presenti con una lista forte e competitiva di Fratelli d’Italia  a fianco di Roberto Occhiuto. La Calabria è una regione che ha molti problemi, ma anche grandi potenzialità, e la mia presenza qui come europarlamentare di questo territorio non vuole solo rappresentare un sostegno elettorale al partito e ad amici come Filippo Pietropaolo, ma anche immaginare delle interazioni efficaci a livello istituzionale, ad esempio per far sì che le opportunità che oggi ci sono a livello europeo possano incidere positivamente nello sviluppo di un territorio come la Calabria”.

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E’ quanto ha affermato l’eurodeputato di Fratelli d’Italia Raffaele Fitto, a Catanzaro per una manifestazione elettorale di Fratelli d’Italia a cui hanno preso parte anche la coordinatrice regionale Wanda Ferro e il capogruppo in Consiglio regionale Filippo Pietropaolo, candidato nel collegio Calabria Centro. 

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Commentando i sondaggi che danno vincente la coalizione a sostegno di Roberto Occhiuto,  Fitto ha affermato che “è evidente che qui abbiamo un centrodestra compatto che ha lavorato bene intorno ad una figura conosciuta e forte come quella di Roberto Occhiuto, che ha esperienza e competenza, e siamo convinti che dall’altro lato non c’è un progetto serio e alternativo. E’ un dato oggettivo che la sinistra è divisa in più parti, così perdendo di credibilità e di forza nella sua proposta politica”.

Sugli obiettivi di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione di centrodestra, Fitto ha parlato di “una competizione sana per portare tutti un risultato positivo alla coalizione e dare un contributo decisivo alla vittoria, per quanto ci riguarda vogliamo confermare il trend molto positivo di Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni è oggi in tutti i sondaggi di gradimento il leader più amato a livello nazionale. Fratelli d’Italia ha avuto una crescita sostanziale che si poggia su due pilastri, la coerenza delle posizioni e la competenza nelle proposte sui temi che vengono affrontati, quindi siamo molto ambiziosi affinché il contributo di Fratelli d’Italia sia decisivo e se possibile il migliore in assoluto”. 

A margine dell’appuntamento - al quale sono intervenuti anche il dirigente nazionale Rosario Aversa, la candidata Rosina Mercurio e Raffaele Fimiano - Wanda Ferro ha commentato gli obiettivi della campagna elettorale: “Mi aspetto un premio per aver fatto liste puntando su uomini e donne capaci, e non aver cercato a tutti i costi il consenso con i pacchetti di voti. Auspichiamo di poter garantire a Roberto Occhiuto quello che ha chiesto sul palco a Giorgia Meloni, ovvero una classe dirigente di Fratelli d’Italia capace di assicurare un reale cambiamento”.

Rispondendo alle domande dei giornalisti sulla necessità di porre fine al commissariamento in sanità, Wanda Ferro ha definito “scandalose” le dichiarazioni dell’ex premier Conte: “Noi di Fratelli d’Italia ci siamo opposti al rafforzamento del commissariamento che lui ha voluto con il decreto Calabria. Ricordiamo tutti l’odissea della nomina dei commissari. Ora è apprezzabile che ci sia l’impegno della maggioranza a restituire alla politica la responsabilità delle scelte, da improntare  alla capacità e alla competenza, e soprattutto che si intervenga per ripianare il debito sanitario attraverso un intervento da parte dello Stato”. 

Richiamando il tema dell’incontro, Filippo Pietropaolo ha parlato della necessità di realizzare una Europa più vicina: “Sentiamo l’Europa distante come cittadini, oggi il rapporto con l’Europa è legato solo all’erogazione dei fondi comunitari. Di certo si tratta della risorsa più importante di cui dispone la Regione Calabria, e nella prossima legislatura sarà la dotazione più ampia dalla nascita dell’ente. La vicinanza dell’Unione si manifesta anche con la semplificazione delle procedure, a partire dai regolamenti europei, ma anche delle nostre leggi nazionali come il codice degli appalti, per consentire di spendere meglio le risorse innanzitutto sulle infrastrutture materiali e immateriali per supportare le piccole e medie imprese a creare lavoro in tutti i settori, a partire da turismo e agricoltura. Parliamo di strade, ferrovie, porti, ma anche le possibilità di offrire servizi efficienti alle imprese nelle aree industriali”.

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