REGIONALI. Pitaro (Io resto in Calabria): "Bisogna ripartire avendo il coraggio di fare rete"

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images REGIONALI. Pitaro (Io resto in Calabria): "Bisogna ripartire avendo il coraggio di fare rete"
L'avvocato Francesco Pitaro
  11 gennaio 2020 16:31

"È dai centri delle Preserre e dalla stessa  Serra San Bruno, ma anche dalle centinaia di altri piccoli comuni che rientrano nella categoria “Aree interne” in cui pulsa il cuore della regione, che bisogna ripartire. Se non potenziamo il cosiddetto “osso” per fermare spopolamento e povertà, anche la “polpa” delle marine subisce conseguenze pesanti".

Lo scrive Francesco Pitaro, candidato (circoscrizione Centro) al Consiglio regionale con la lista "Io resto in Calabria"- Pippo Callipo presidente 

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"Tra le aree interne di questa parte della Calabria e, per esempio,  Soverato, centro turistico rinomato in tutto il Paese, occorre realizzare sinergie che rendano possibile al turista la fruizione dignitosa del binomio mare-montagna e, al contempo, l’opportunità di creare nuova e intelligente occupazione. Occorre però  avere il coraggio di fare rete, superando ogni visione municipalistica, per mettere assieme il prezioso patrimonio ambientale, imprenditoriale, religioso, storico e artistico e metterlo a valore, affinché si promuova sviluppo e ricchezza. Pippo Callipo lunedì sarà a Soverato per incontrare i cittadini e spiegare anche la parte programmatica che riguarda lo sviluppo turistico e il riscatto delle aree interne. Oggi arrivare dalla parte ionica catanzarese nei paesi delle Preserre fino a Serra San Bruno è una passeggiata, ma il progetto della Trasversale va completato, affinché il collegamento Ionio-Tirreno sia agevole e rapido. Se sarò eletto, la prima interrogazione che rivolgerò al Presidente della Regione riguarderà proprio lo stato dell’arte della Trasversale, che considero un’incompiuta scandalosa. Per le Aree interne non mancano gli strumenti". 

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"Alla Strategia nazionale delle Aree interne, inserita nella  politica di coesione per il ciclo 2014-2020, la Regione ha affiancato  una sua Strategia regionale e sono quattro, comprensive di  58 comuni  per una popolazione di 104 mila residenti, le aree in cui avviare una sperimentazione: Grecanica, Ionica-Serre, Reventino-Savuto, Sila e Presila. Né mancano le risorse: la Calabria ha messo a disposizione per la strategia delle aree interne oltre 110 milioni mentre gli investimenti a valere sul Programma operativo regionale (Por), sono pari a circa 80 milioni di euro. A questi si aggiungono altre risorse del programma di sviluppo rurale e misure specifiche della programmazione regionale. Il problema è che lo stato di attuazione della Strategia nazionale mostra grandi ritardi in tutte le regioni. In Calabria,poi, si sono  accumulati ritardi nelle procedure soprattutto nella loro fase iniziale che si i sono riverberati sulle fasi successive, per cui gli interventi non hanno trovato ancora piena attuazione. La mia proposta, una volta eletto, sarà di costituire presso la Presidenza della Regione un gruppo operativo che monitori quanto si sta verificando per accelerare le procedure ed utilizzare gli stanziamenti anche per evitarne il disimpegno".  

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