Regione Calabria, lascia il dirigente Salvatore Lopresti e CSA-Cisal: “Settore strategico da coprire subito”

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  16 marzo 2026 08:35

 


_La CSA-Cisal evidenzia il valore delle attività svolte nei settori sicurezza sul lavoro, privacy e polizia locale. Il ringraziamento del vice responsabile nazionale del Dipartimento Regioni e Province, Gianluca Tedesco._

Il dirigente della Regione Calabria Salvatore Lopresti ha chiesto la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con decorrenza 1° aprile 2026, come previsto dalla normativa contrattuale e formalizzato con decreto dirigenziale n. 13990 del 3 ottobre 2025.

«Non entriamo nel merito delle motivazioni personali che hanno portato il dott. Lopresti a maturare questa decisione – dichiara Gianluca Tedesco, vice responsabile nazionale del Dipartimento Regioni e Province della CSA-Cisal – ma riteniamo doveroso rivolgere a lui e ai collaboratori del settore un sincero ringraziamento per il lavoro svolto negli anni in una struttura che rappresenta uno snodo particolarmente strategico per l’amministrazione regionale e per la tutela dei lavoratori».

Lopresti ha diretto il settore “Datore di lavoro, Sicurezza dei luoghi di lavoro e Privacy – rapporti con la Polizia locale” ed ha ricoperto anche l’incarico ad interim del settore “Controllo strategico – Supporto OIV”. Inoltre è stato individuato quale Datore di lavoro unico della Giunta regionale, con responsabilità sulle politiche di sicurezza e tutela della salute dei dipendenti regionali.

Nel corso della sua attività sono state promosse numerose iniziative a favore dei lavoratori regionali, tra cui le campagne di vaccinazione anti-Covid e antinfluenzale negli uffici regionali, l’istituzione delle giornate dedicate alla prevenzione sanitaria e alla donazione del sangue, l’attivazione dell’ambulatorio infermieristico presso la Cittadella regionale e il lavoro di riordino della disciplina sulla protezione dei dati personali, con l’avvio della digitalizzazione del registro dei trattamenti.

«Si tratta di un settore di straordinaria importanza per l’amministrazione regionale e per i lavoratori – prosegue Tedesco – perché incide direttamente su ambiti fondamentali quali la sicurezza nei luoghi di lavoro, la tutela dei dati personali, il coordinamento della polizia locale e il supporto al sistema dei controlli interni».

«Proprio per la rilevanza di queste funzioni – conclude Tedesco – auspichiamo che la posizione dirigenziale possa essere coperta in tempi brevi, così da garantire piena continuità amministrativa e mantenere alto il livello di attenzione su attività strategiche per il buon funzionamento della macchina pubblica e per la tutela dei dipendenti regionali».


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