Rems di Girifalco, il Comitato Emergenza Sanità si appella nuovamente a Cotticelli

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La Rems di Girifalco
  20 dicembre 2019 18:37

Il Comitato Emergenza Sanità rinnova, ancora una volta, l’invito al commissario regionale alla sanità Cotticelli, alla politica regionale e ai vertici dell’Asp di Catanzaro affinché si possa finalmente aprire la Rems di Girifalco.

Il Comitato Emergenza Sanità interviene nel dibattito pubblico con l’appello alle istituzioni per dare finalmente una data di apertura alla residenza regionale per l’esecuzione delle misure di sicurezza ai pazienti psichiatrici autori di reati. Il Comitato chiede altresì per il reclutamento del personale che sarà impiegato nella struttura, “concorsi pubblici trasparenti”.

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Il tutto mentre, denuncia il Comitato, si registra il silenzio assordante e l’assenza grave dell’amministrazione comunale di Girifalco, “evidentemente, stordita e presa, dalle numerose feste del Natale 2019”. E, nel mentre, a livello regionale si parla nuovamente di sperperi nella sanità pubblica e degli affitti, il comitato ricorda la battaglia, per ora persa, che li ha visti contrapposti per mesi contro la dirigenza Asp di Catanzaro per la nota vicenda del trasferimento degli uffici del personale Asp, dalla struttura di proprietà di Girifalco alla sede privata di Catanzaro. “Una vicenda incredibile, se si pensa che in un solo anno, solo per questa operazione, si registra un costo annuo di oltre 200 mila euro”. Risorse ‘sprecate’ che gridano allo scandalo in tempi di vacche magre, piani di rientro e spending rewiev. Come spesso succede il Comitato aveva visto prima e bene il problema. Ma come altrettanto spesso avviene, denunciano “la politica decide ugualmente contro gli interessi dei cittadini e dei territori”. Ma non solo uffici del personale. Anche per il Csm di Girifalco, sua sede storica e naturale, da tempo spacchettato in due sedi, esiste un problema di risorse pubbliche che vanno in fitti privati. Infatti, “mentre la sede di Girifalco è di proprietà dell’Asp, per la sede distaccata di Montepaone, l’Asp paga ben 68 mila euro all’anno di fitti ai privati”. Il comitato però guarda avanti. In questi giorni, in finanziaria sono stati inseriti fondi per il recupero delle strutture manicomiali, come a Girifalco. “Un’occasione per rilanciare le immense strutture pubbliche sanitarie di Girifalco, oggi solo in minima parte utilizzate. Ci sono fondi per il recupero del complesso monumentale, la realizzazione del villino, per la creazione di servizi connessi, per l’adeguamento strutturale ed altro. E con l’impiego dei fondi nazionali previsti in finanziaria, a contrada Serra possiamo creare – la proposta - una Cittadella dei Servizi sanitari, al centro della Calabria, in collegamento rapido con Catanzaro, Lamezia Terme, Soverato.

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"Un centro di servizio alla popolazione, moderno, efficiente, snello e facilmente raggiungibile. Per di più recuperando alla collettività un’opera altrimenti persa e buona sola per il ricorrente scandalo nazionale quando qui arrivano le tv, i giornali, per raccontare l’ennesima storia negativa, o lo scandalo. Bisogna voltare pagina, rendere possibile il narrare finalmente un lieto fine come ci auguriamo Cotticelli possa fare presto con la Rems. Si devono fare scelte razionali ed efficienti, non piegate agli interessi personali ed elettorali, ma solo a quelli del futuro dei cittadini. Invitiamo le istituzioni e guardare avanti".

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"Lo abbiamo fatto con la Rems, lo faremo anche oggi, perché gli sprechi del passato possono e devono diventare occasione una svolta a favore dei cittadini e delle loro necessità”.    

 

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