
Cadute tutte le accuse per le aziende aretine Chimet e Tca sulla vicenda Keu, rifiuti tossici, al centro del processo a Firenze. Il giudice ha assolto i tre rappresentanti di Chimet accogliendo la tesi dell'avvocato Roberto Alboni, e per il rappresentante di Tca difeso dall'avvocato Luca Fanfani (avvocati Giacomo Satta e Antonio Carino) ha disposto il non luogo a procedere. Chimet aveva intrapreso la via del rito avvreviato ed è stata assolta, Tca è stata prosciolta nell'udienza preliminare.
Caduta l'associazione mafiosa per Francesco Lerose difeso dagli avvocati Gianpiero Mellea e Cinzia Scotto. La vicenda ruota intorno all'impianto di trattamento rifiuti Le Valli - zona Cave di Bucine (Arezzo). Le due aziende aretine erano coinvolte per il conferimento dei rifiuti (scorie di fusione) sul quale si concentrarono le attenzioni degli inquirenti, con 26 indagati e 6 società coinvolte. Il processo Keu va avanti per altre persone e ipotizza uno smaltimento illegale del materiale residuo della concia delle pelli trasformato in un granulato da usare in edilizia e opere pubbliche.
Le aziende aretine, dunque, non c'entrano nulla con il Keu. Le due società si trovavano insieme agli indagati del Keu perché conferivano alla stessa società (Lerose): gli altri nell'impianto di Pontedera, Chimet e Tca in quello di Bucine.
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