
In una nota a firma dei dirigenti della Lega Pino Macrì ( Responsabile regionale Dipartimento Infrastrutture e Ambiente),, Giovanni Iozzo(- Responsabile regionale Dipartimento Attività Produttive), Carlo Riverso(Satriano
Lucio Romeo(Soverato) e Teo Papa( Davoli) apprendiamo della avvenuta ripresa dei lavori infrastrutturali del 5° Lotto che interessa l’asse Satriano-Gagliato. Un opera di impostante collegamento tra SS Jonica e l’Autostrada A” del Mediterraneo. Nella nota di cui trattasi gli esponenti leghisti plaudono all’interessamento operoso del ministro Matteo Salvini puntualizzando che si tratta di un opera che darà notevole impulso allo sviluppo dei territori interessati con picchi notevoli per il settore turistico..
“ Superate le legittime opposizioni di cittadini e imprenditori relativamente agli espropri e alle occupazioni che hanno interessato prevalentemente le aree a valle del comune di Satriano, precisamente la zona denominata “Laganosa” importante area residenziale-industriale, l’ANAS sta procedendo con intensa attività alla realizzazione delle opere previste per garantire l’esecuzione dal 5° tronco a seguito di rescissione contrattuale (riappalto della bretella per Petrizzi - Lotto 3° bis).
Il piano prevede i lavori di costruzione del lotto 4 (stralcio 1 e 2, compresa la bretella di Satriano) e del lotto 5, dallo svincolo di Gagliato allo svincolo di Soverato.
Sicuramente, un attenta azione di concertazione tra l’Amministrazione comunale di Satriano e l’ANAS S.p.A. avrebbe potuto evitare ritardi nella realizzazione e attriti istituzionale con i legittimi proprietari che si sono visti espropriati senza la possibilità di un assemblea concertativa.
Il superamento degli ultimi ostacoli che avevano imposto la sospensione dei lavori del lotto “Gagliato–Soverato” segna un passaggio decisivo per il completamento della Trasversale delle Serre, un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’entroterra calabrese. Nelle scorse settimane il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso presentato da alcuni proprietari dei terreni interessati dal tracciato: si apre ora una nuova fase che porterà finalmente alla conclusione dell’opera.
La Trasversale, prevista dal Ministro delle Infrastrutture è seguita costantemente dal Vicee Presidente regionale On.le Filippo Mancuso, mira a collegare la costa ionica con l’autostrada A2, ma soprattutto ad avvicinare le aree interne sia allo Jonio che al Tirreno, riducendo quell’isolamento che per anni ha frenato crescita economica, servizi e opportunità occupazionali. In particolare, i comuni delle Preserre catanzaresi saranno i primi a beneficiare del nuovo collegamento, trovandosi a pochi minuti dal mare e dalle principali arterie stradali.
Oggi molte aree interne vivono una fase di forte difficoltà, con attività che chiudono, imprese che si spostano e giovani costretti a cercare altrove il proprio futuro. Realtà come i comuni dell’asse fluviale dell’Ancinale, il comune Chiaravalle Centrale, un tempo punto di riferimento delle Preserre, ne sono l’esempio evidente: negli ultimi mesi gli esercizi commerciali che hanno abbassato definitivamente la saracinesca raggiungono la doppia cifra, un disastro economico e sociale.
In questo contesto, la Trasversale delle Serre può diventare una leva decisiva di rilancio, creando condizioni favorevoli per nuovi investimenti, sviluppo turistico, logistica e valorizzazione delle filiere produttive locali.
La realizzazione degli ultimi lotti mancanti è resa possibile grazie al finanziamento di oltre 128 milioni di euro garantito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, sotto la guida del Ministro Matteo Salvini, che ha sempre dimostrato con i fatti grande attenzione verso le infrastrutture calabresi, stanziando ingenti risorse anche per la statale 106, l’alta velocità e lo storico progetto del Ponte sullo Stretto.
Le infrastrutture, però, devono essere accompagnate da politiche di sviluppo mirate. La strada passa, ma i territori devono farsi trovare pronti, sostenendo le imprese esistenti, attraendo nuove attività produttive e valorizzando le risorse locali. In caso contrario, l’opera sarà utilizzata solo per spostarsi tra le comunità più virtuose e tutte le altre rimarranno isolate.
La Lega, attraverso i responsabili territoriali, continuerà a lavorare per trasformare questa infrastruttura in un’opportunità concreta di sviluppo, capace di portare crescita e lavoro nell’entroterra calabrese.
Come gruppo Lega Calabria operante nell’area del Soveratese, ci stiamo occupando con rinnovato entusiasmo per la soluzione dei tanti problemi che insistono sul vasto territorio interessato da valori ambientali e storici. Le nostre iniziative ed il nostro impegno vogliono essere un contributo ed un sostegno alla risoluzione dei tanti problemi che interessano giornalmente i nostri Comuni oramai in via di disagio sociale acclarato”.
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