"Riscossione e trasparenza", le preoccupazioni di Noi Moderati per le irregolarità a Chiaravalle Centrale

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  28 marzo 2026 12:29

 "In qualità di Coordinatore del gruppo politico Noi Moderati di Chiaravalle Centrale, desidero esprimere la nostra ferma posizione riguardo alle problematiche sollevate durante le assemblee pubbliche che si sono tenute negli ultimi giorni, sia quella convocata dal Sindaco Domenico Donato il 19 marzo 2026, sia quella indetta dalla minoranza il 27 marzo 2026". Lo scrive Vincenzo Fabiano
Coordinatore di Noi Moderati di Chiaravalle Centrale

"Siamo stati presenti a entrambe le riunioni e, sulla base di quanto emerso, riteniamo che le irregolarità e le disfunzioni esposte siano di estrema gravità e meritano un approfondimento serio e urgente da parte delle istituzioni competenti. Durante l'assemblea del 19 marzo, sono state sollevate numerose criticità riguardo la gestione delle riscossioni coatte. Nonostante le ripetute richieste da parte dei cittadini, non sono stati forniti dettagli essenziali, come le fatture emesse dalla società incaricata della riscossione, i mandati di pagamento e le evidenze di quanto effettivamente incassato. Questo stato di opacità mina la fiducia dei cittadini nell’amministrazione locale e nella gestione delle risorse pubbliche. Il contratto stipulato con la società di riscossione è stato trattato come un appalto, ma la natura giuridica del rapporto è quella di una concessione, che per legge avrebbe dovuto seguire una gara pubblica. Non solo il procedimento non è stato trasparente, ma l’affidamento diretto senza gara pubblica rappresenta una chiara violazione delle normative vigenti (D.Lgs. 36/2023), creando un vuoto di legalità nelle procedure adottate".

"A fronte di un'adozione di procedure discutibili, i cittadini di Chiaravalle Centrale si sono visti costretti a pagare un’aliquota del 8% sulla riscossione delle tasse, superiore a quella stabilita dalla delibera di Consiglio (6%), e ad aggiungere un ulteriore costo di 5 euro per ogni pratica trattata. Questi oneri extra, mai giustificati né autorizzati, rappresentano un ulteriore danno economico per i cittadini.
Nonostante le ripetute segnalazioni e le informazioni portate all’attenzione del sindaco e degli altri membri dell'amministrazione, nessuna azione correttiva è stata intrapresa. Le procedure coercitive come i fermi amministrativi e i pignoramenti sono continuate, nonostante fosse disponibile la possibilità di sospenderle in attesa di un chiarimento su queste irregolarità. In tal senso, non possiamo fare a meno di chiederci perché, nonostante le evidenti anomalie, il Sindaco e la Giunta non abbiano fermato le attività e convocato il Consiglio Comunale per un dibattito pubblico e per affrontare la questione in modo trasparente.  Noi Moderati riteniamo che ogni cittadino abbia il diritto di sapere come vengono gestiti i propri soldi. L’amministrazione pubblica è al servizio della collettività e deve rispondere in modo chiaro e preciso a tutte le domande legittime che riguardano l’uso delle risorse pubbliche. Come gruppo, continueremo a monitorare la situazione e a chiedere che vengano rispettati i principi di trasparenza, legalità e correttezza nelle procedure amministrative. Concludiamo ribadendo il nostro impegno a favore di una comunità più giusta, dove le istituzioni rispondano alle esigenze dei cittadini con serietà e trasparenza". 

 


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