Villa Margherita si riaccenderà, trasformandosi in un cuore pulsante di incontri, idee e condivisione: uno spazio pubblico aperto alla città e al confronto, simbolo di un progetto culturale identitario e radicato che, prima di ogni altro, ha contribuito a valorizzare e rigenerare uno dei luoghi più iconici del capoluogo calabrese. Sei giorni, dalle 18.30 fino a tarda sera, per stare insieme, ascoltare storie, scoprire nuovi punti di vista e confrontarsi sui temi dell’attualità in un contesto multiculturale. Un laboratorio a cielo aperto che quest’anno si integrerà con il volto parzialmente rinnovato della Villa comunale, interessata da importanti lavori di riqualificazione ormai in fase di completamento, sui quali l’amministrazione ha investito con decisione per restituire nuove funzionalità all’antico polmone verde della città.
L’inaugurazione, martedì 23 giugno, vedrà protagonista Gioacchino Criaco con la presentazione del suo ultimo romanzo, “Dove canta il cuculo”, un noir di emigrazione e malavita che segna il grande ritorno dell’autore del bestseller “Anime Nere”. Un racconto ambientato nel cuore dell’Aspromonte che intreccia gli stilemi del thriller con quelli della tragedia greca, affrontando temi come le radici, il delitto e le passioni più oscure dell’animo umano. A seguire, sul grande schermo immerso nel verde della Villa, sarà proiettato “The Sea”, film candidato agli Oscar che racconta la storia di Adam, dodicenne palestinese deciso a raggiungere il mare attraversando clandestinamente Israele dopo essere stato respinto a un checkpoint. Un’opera intensa che offre l’occasione per riflettere sulle conseguenze dei conflitti e delle restrizioni alla libertà di movimento, attraverso lo sguardo dell’infanzia. Nei prossimi giorni saranno svelati tutti i dettagli del programma di #daMargherita, che anche quest’anno si prepara a trasformare la villa in un luogo di cultura, partecipazione e comunità.




