Rosa Spina mostra le infinite metamorfosi della tessitura calabrese

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La mostra si terrà da domani fino al 6 giugno all

  30 maggio 2019 16:07

Sarà inaugurato venerdì 31 maggio, alle 19.00 l’originale evento espositivo dal titolo “Dalle forme ancestrali alle infinite metamorfosi”, che vedrà le opere dell’artista internazionale Rosa Spina installate nei locali dell’Atelier Antichi Tessitori, situati in via Indipendenza 14, a Catanzaro.
L’evento, fortemente voluto dallo staff di Antichi Tessitori e da quello dell’associazione CulturAttiva, che hanno collaborato fattivamente per la sua realizzazione, si basa sull’affascinante connubio tra due percorsi che si riappropriano dei valori e della sapienza fortemente radicati nella storia e nelle tradizioni di una Calabria che porta in sé un rapporto millenario con l’arte della tessitura e dunque con i tessuti, con l’arte sartoriale.
Due percorsi, quello dell’azienda sartoriale Antichi Tessitori e dell’artista Rosa Spina, fortemente radicati nel proprio passato e allo stesso tempo, proiettati verso il futuro, verso nuove forme, nuovi orizzonti, legati anche agli stimoli di una società in continuo mutamento.
Artista di origini siciliane, ma residente ormai da decenni a Catanzaro, Rosa Spina è stata definita “l’espressione somma della Fiber Art”, corrente artistica contemporanea che si è sviluppata a partire dagli anni ’60 negli Stati Uniti e nel nord Europa. Allieva del grande Mimmo Rotella, oggi Rosa Spina si fregia di riconoscimenti critici autorevolissimi e di esposizioni personali e collettive svolte nelle gallerie più prestigiose del mondo.
L’evento espositivo proposto nei raffinati locali dell’Atelier catanzarese mostrano, in sintesi, il percorso artistico di Rosa Spina, partendo dagli esordi, fino a giungere agli straordinari sviluppi odierni, che mostrano con quanto estro e sapienza ella abbia saputo giungere, “ad una originalissima applicazione della Fiber Art dando vita – come afferma il critico Leo Strozzieri - alla tecnica del Défilage, atta alla valorizzazione estetica dei materiali per operare lacerazioni, fratture, scomposizioni, parallelismi anarchici”.
Le opere dell’artista rimarranno esposte nei locali di Antichi Tessitori fino al 6 giugno.

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