"Va riconosciuto al presidente Occhiuto, in particolare per quel che riguarda il servizio sanitario regionale, di aver impresso negli ultimi anni un notevole dinamismo. Lo testimoniano lo sforzo per rimettere ordine nei cosiddetti bilanci fantasma delle Asp di Cosenza e Reggio Calabria, così come le intese con i medici cubani per compensare i vuoti di organico nelle strutture ospedaliere. Tuttavia, lo stesso presidente e commissario ad acta riconosce che ancora tutto questo non è sufficiente, perché la Calabria partiva da una situazione disastrosa e quindi, ad oggi, nella regione non è ancora pienamente garantito il diritto alla salute dei calabresi".
Lo scrive il consigliere comunale di Catanzaro Rosario Lostumbo "Un dato di fatto, quest’ultimo, che più volte mi è stato segnalato da numerosi cittadini che incrociano la sanità del Catanzarese e da chi vi lavora. Purtroppo, e questo va detto senza infingimenti, tanto l’Asp quanto l’AOU "Dulbecco", nata dalla fusione fra "Pugliese-Ciaccio" e "Mater Domini", negli ultimi anni hanno palesato limiti e numerose criticità rimaste irrisolte. I rispettivi vertici sono costituiti da ottime persone, ma che finora non hanno impresso quella svolta tanto attesa da un’utenza vasta, che coincide con l’area centrale della Calabria e non solo. Mi auguro che, soprattutto dopo la conferma recentemente deliberata dalla Giunta regionale, sapranno fare di più e meglio ma di certo la situazione attuale non è rosea. Anche perché, leggere i curriculum di chi è arrivato a guidare altre realtà calabresi (in teoria minori) potrebbe far storcere il naso. Ma, personalmente, non sono per le letture complottiste e populiste, anche se un certo retrogusto ci può stare. E finora il retrogusto è molto amaro".
"Diventerà dolce se la “Dulbecco” rispetterà quanto scritto nel protocollo d’intesa tra Regione e Umg: la realizzazione del pronto soccorso a Germaneto e la costituzione a Villa Bianca del nuovo presidio per l’Alpi, in primis e quando si parlerà di nuovo ospedale. Venendo all'Asp, non possa giorno senza che io riceva segnalazioni di pesanti disfunzioni nei servizi territoriali dei vari distretti. In alcuni contesti siamo addirittura all'anno zero. Possono anche andare bene nomine in deroga rispetto alla legislazione, a patto però che i pazienti catanzaresi non siano trattati peggio di come invece succede in altre province. Altrimenti, senza risultati, ha poco senso. Catanzaro è il luogo elettivo della buona salute e della ricerca scientifica, non vedo perché debba rinunciare a questo ruolo storico, che peraltro nulla toglie a tutte le altre realtà calabresi e nazionali"
Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019.
Direttore responsabile: Enzo Cosentino. Direttore editoriale: Stefania Papaleo.
Redazione centrale: Via Cardatori, 9 88100 Catanzaro (CZ).
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Aruba S.p.a.
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 0961 873736