Sanità. Mauro (Associazione Ponte Morandi): "Non è bastato il Covid 19, i servizi ai cittadini di male in peggio"

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images Sanità. Mauro (Associazione Ponte Morandi): "Non è bastato il Covid 19, i servizi ai cittadini di male in peggio"
Elio Mauro, presidente dell'associazione "Il Ponte Morandi"
  30 dicembre 2020 14:48

di ELIO MAURO*

Prendiamo spunto dalla segnalazione di alcuni nostri sostenitori che, siamo onorati, considerano la nostra associazione “il ponte Morandi”, il loro referente civico, i quali ci hanno informato che, il tanto sospirato trasferimento della farmacia territoriale nella nuova sede in via Molè, non avverrà! Come pare, i locali erano stati già da tempo presi in fitto con regolare contratto, si stavano effettuando lavori interni di adeguamento, per come ci è stato riferito, pare che i commissari di turno hanno bocciato la nuova sede, i motivi? BBhu!!!

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Detti sostenitori, per ragione di salute, si recano presso la farmacia territoriale dell’ASP, sita in Catanzaro lido, in via Sebenico, dove trovano locali con ingresso fatiscente e interni non idonei, male organizzati nonostante ogni disponibilità del personale che vi opera.

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Già hanno penato per poterla raggiungere, causa la pessima scelta di quella che avrebbe dovuto essere la temporanea sede della stessa.

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L’ASP ha, come obiettivo principe, la tutela della salute, costituzionalmente garantita.

Praticamente, l’azienda sanitaria è il braccio operativo dello stato nella realizzazione delle previsioni costituzionali in merito alla salute, articoli 2,32, etc ..

Ebbene, come fa a tutelare la salute se, in primis, non tutela quella dei lavoratori che stazionano nei locali fatiscenti della farmacia territoriale?

E quella degli utenti?

La protratta ed inutile gestione commissariale, di cui la sanità calabrese è vittima da diversi anni, non ha risolto alcun problema, se non quello della occupazione dei commissari stessi.

È necessario restituire alla buona politica ed alle figure istituzionali di legge la gestione della sanità, che non necessita di “Orlandi furiosi”, ma di personale formato, motivato e possibilmente soddisfatto, adeguato a recepire le istanze dei cittadini ed a dare loro la giusta risposta.

Quali sono i risultati positivi dei commissari in servizio permanente effettivo?

I bilanci dell’ASP di Reggio Calabria?

Gli ospedali della Locride, che hanno indignato l’Italia televisiva?

La crescente emigrazione sanitaria? I vuoti incolmabili di uomini e mezzi?

ORA BASTA!!!!!!

Che la buona politica prenda in mano la situazione e provveda alle necessità degli sventurati calabresi, cui uno stato poco attento regala transitori vice re che, nella colonia, nulla fanno e, forse, possono fare.

*ASS. CULT. IL PONTE MORANDI

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