Sanità nel Chiaravallese, Battistini promette interventi su Riabilitazione, Radiologia e Primo intervento
15 luglio 2026 15:27
«Abbiamo riscontrato grande disponibilità da parte del direttore generale ad affrontare subito le situazioni più urgenti, individuate nel corso del sopralluogo effettuato a Chiaravalle nei giorni scorsi, soprattutto in vista dell'estate», afferma Bruno. Per rispondere alle criticità evidenziate, Battistini ha anticipato che sta valutando anche il ricorso a incarichi libero-professionali per coprire le gravi carenze di personale nei reparti più esposti durante il periodo estivo.
Tra le priorità figura l'Unità operativa di Riabilitazione, unico centro semiresidenziale diurno dell'Asp con 15 posti letto, che garantisce ogni anno migliaia di prestazioni fisiatriche, riabilitative e logopediche.
«Servono immediatamente un medico fisiatra, due fisioterapisti, un logopedista e nuove attrezzature riabilitative. I due fisiatri attualmente in servizio devono poter usufruire delle ferie e il reparto ha bisogno di strumenti moderni, come tapis roulant, cyclette e apparecchiature per la riabilitazione, indispensabili per pazienti colpiti da ictus, Sla e altre patologie neurologiche», sottolinea Bruno. Le richieste presentate al direttore generale evidenziano inoltre la necessità di potenziare il personale e rinnovare le apparecchiature elettromedicali.
Tra gli impegni assunti figura anche il rafforzamento del servizio di Radiologia, oggi affidato a un solo tecnico. «Abbiamo chiesto che venga assegnata subito un'altra unità, perché il rischio concreto è che durante il mese di agosto il servizio possa subire interruzioni. Non possiamo permettere che un presidio così importante resti scoperto».
Analoga situazione riguarda il Punto di primo intervento, dove la carenza di medici rende difficile garantire la continuità assistenziale. «È necessario intervenire rapidamente anche sotto il profilo organizzativo per assicurare un presidio stabile», evidenzia Bruno, ricordando che il servizio opera frequentemente senza medico, mentre anche la Guardia medica e il 118 risentono della cronica carenza di personale.
Nel corso dell'incontro è stato affrontato anche il tema della prevenzione oncologica. Bruno e il sindaco di San Vito sullo Ionio hanno proposto al direttore generale un programma di screening rivolto alle donne over 60 del comprensorio del Chiaravallese per la diagnosi precoce delle patologie oncologiche della sfera femminile.
Battistini ha condiviso la proposta e si è concordato di riconvocare, subito dopo la pausa estiva, un tavolo operativo con i sindaci del territorio. L'incontro, previsto all'inizio di settembre, servirà a definire gli aspetti logistici e organizzativi del progetto, a partire dal sistema dei trasporti e dalla dotazione strumentale necessaria. Tra le ipotesi al vaglio c'è anche l'acquisto di un mammografo da destinare al presidio di Chiaravalle Centrale oppure l'individuazione di soluzioni alternative che consentano comunque di garantire lo screening sull'intero comprensorio.
Il confronto ha riguardato anche altri servizi sanitari del territorio. Bruno ha infatti rappresentato al direttore generale l’istituzione nella Casa della Comunità di Squillace dell’ambulatorio di piccola chirurgia offrendo interventi che consentano di rafforzarne l'operatività e garantire risposte più efficaci ai cittadini del comprensorio.
Il consigliere regionale ricorda inoltre che Battistini ha confermato gli impegni già assunti per la RSA pubblica di Girifalco, l'unica struttura residenziale pubblica del territorio, ribadendo la volontà di dare seguito al percorso di potenziamento già avviato.
«Abbiamo portato all'attenzione del direttore generale problemi concreti e urgenti – conclude Bruno – trovando un'interlocuzione positiva, grande sensibilità e la volontà di dare risposte in tempi rapidi ai cittadini del comprensorio. È stato un confronto operativo, dal quale sono emersi impegni precisi e la disponibilità ad affrontare nell'immediato le situazioni più critiche».
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