Sanremo, l’impegno sociale di Unicef promosso da Affidato

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Sanremo, l’impegno sociale di Unicef promosso da Affidato


  25 febbraio 2026 17:01

Nel corso della 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana, Michele Affidato ha confermato un ruolo ormai simbolico e consolidato all’interno della settimana sanremese. Da anni, infatti, il Maestro, unisce la sua esperienza artistica e orafa a un forte impegno sociale, promuovendo insieme a UNICEF Italia e a Casa Sanremo un momento di riflessione dedicato ai diritti dei bambini e al valore dell’educazione inclusiva. Uno spazio di approfondimento civile e sociale, capace di andare oltre lo spettacolo per accendere i riflettori su tematiche di valore universale: la tutela dei diritti dell’infanzia, la lotta contro ogni forma di discriminazione e la costruzione di una società fondata sull’inclusione, sul rispetto e sulla responsabilità collettiva.

 

Un appuntamento che dimostra come arte, cultura e impegno possano dialogare tra loro, dando voce a chi ha più bisogno di ascolto e attenzione.  Trasmesso in diretta televisiva su Casa Sanremo TV, nel corso del programma “l’Italia in Vetrina”, condotto dalla giornalista Grazia Serra, Michele Affidato, come Ambasciatore Nazionale UNICEF Italia, nel suo intervento ha affermato che nel mondo sono in corso decine di conflitti armati che privano milioni di bambini della loro infanzia. Gaza, Ucraina, Sudan, Sahel, Myanmar, Siria e Yemen sono stati solo alcuni dei territori citati, in cui la guerra compromette presente e futuro delle nuove generazioni.

 

cf5a97fc-3292-40e5-82b3-5f7233bbe6ed_1.webp

 

Il dolore di un bambino - continua Michele Affidato - non ha bandiera, religione o confini. Ogni bambino ferito è un bambino che chiede di essere protetto. È nostro dovere non restare spettatori”. L’arte, ha poi continuato Affidato, ha il dovere di interrogare le coscienze: non può fermare le guerre, ma può impedire che ci si abitui ad esse. In questa visione, il suo ruolo di Ambasciatore di UNICEF Italia si è intrecciato con quello di artista, unendo visibilità, responsabilità pubblica e testimonianza concreta. Altro impegno artistico per il maestro orafo Michele Affidato è stato il contest “Music for Change”, diretto da Gennaro De Rosa.

 

Promosso dall’associazione Musica contro le Mafie, dedicato alla musica come strumento di impegno sociale e civile. Giunto alla XVI edizione, il premio ha confermato il suo valore come laboratorio culturale in grado di unire creatività, formazione e riflessione sui grandi temi sociali, oggi divenuto un format articolato che coinvolge ogni anno centinaia di giovani artisti. Quest’anno il premio realizzato dall’orafo - scultore Antonio Affidato, è stato assegnato a Rossana De Pace, con il brano “Pelle d’Oca”, intenso e coinvolgente, che affronta temi di radici, contaminazioni culturali e identità. Il dialogo tra il convegno UNICEF e il premio Music for Change non è stato casuale: da un lato, i bambini privati dell’infanzia dai conflitti; dall’altro, giovani artisti che hanno scelto di usare la musica come strumento di cambiamento culturale e sociale. Due piani diversi, ma un’unica visione: costruire coscienze, generare responsabilità e promuovere l’impegno civile.

 

Continua la settimana sanremese per il maestro orafo Michele Affidato, autore insieme al figlio Antonio Affidato delle prestigiose opere che verranno consegnate agli artisti in gara al Festival della Canzone Italiana. Tra i riconoscimenti più attesi: il Premio Nuovo Imaie Enzo Jannacci, il Premio Sala Stampa Lucio Dalla, il Premio della Critica Mia Martini e il Soundies Award di CasaSanremo. Opere che racchiudono arte, simbolo e identità, frutto di un dialogo creativo tra tradizione e contemporaneità. Una presenza, quella della maison Affidato, che si rinnova nel segno dell’eccellenza artigianale e del valore culturale.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.