







La prima notte di Sapore di Mare ha acceso il Porto di Catanzaro e lo ha trasformato in una grande piazza affacciata sullo Jonio. Migliaia di persone hanno raggiunto il quartiere marinaro per la serata inaugurale della quarta edizione della manifestazione, in un’atmosfera di festa che ha trovato il suo momento più atteso nella voce e nell’energia di Ivana Spagna.
Un esordio che conferma la crescita di un appuntamento ormai entrato a pieno titolo nel calendario dell’estate catanzarese: non soltanto musica e spettacolo, ma cultura, gastronomia, ricerca, sensibilizzazione e promozione del territorio. È questa, del resto, l’identità di Sapore di Mare, progetto promosso da Antonio Ursino e dall’associazione culturale Il Cilindro, presieduta da Maria Ferragina, l’ideazione e la pianificazione tecnica e strategica di Maurizio Rafele e il coordinamento dell’associazione di promozione sociale La Sfinge, guidata dalla presidente Anna Parentela.
Già dalle prime ore della sera il piazzale del Porto ha iniziato a riempirsi. Famiglie, giovani, turisti e tanti catanzaresi hanno raggiunto l’area della manifestazione, animando gli spazi dedicati alla gastronomia e agli appuntamenti culturali. Una partecipazione imponente, che ha restituito l’immagine di una città capace di ritrovarsi attorno al suo mare.
La serata è partita con l’Area Food firmata Bakarà, realtà di alta gastronomia con sede a Milano chiamata a portare al Porto un percorso dedicato ai sapori autentici della Calabria e del mare. Panini gourmet di pesce, fritti, grigliate, involtini di pesce spada e proposte vegetariane hanno accompagnato il pubblico in un viaggio gastronomico costruito attorno al pescato e alle eccellenze del territorio.
Poi il palco si è trasformato in un luogo di confronto. La prima serata ha affrontato uno dei temi più delicati e urgenti: la violenza sulle donne e la prevenzione del tumore al seno, attraverso il talk “Women for Women”.
Un momento di riflessione che ha riunito professionalità e sensibilità diverse: il Questore di Catanzaro Giuseppe Linares, il professor Pierosandro Tagliaferri, ordinario di Oncologia medica dell’Università Magna Graecia, Donatella Gimigliano, presidente dell’associazione Women for Women, il dottor Francesco Abbonante, chirurgo specialista dell’Azienda Ospedaliera Dulbecco, Maria Grazia Muri, presidente dell’associazione Astarte, la professoressa Annarita Trotta, delegata alle Pari opportunità del Rettore dell’UMG, la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Catanzaro Donatella Soluri e la sovrintendente e direttrice artistica del Teatro Politeama di Catanzaro Antonietta Santacroce.
È proprio qui che emerge la cifra distintiva di Sapore di Mare: la capacità di mettere insieme mondi apparentemente lontani e costruire un unico racconto. La collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro accompagna infatti l’intera manifestazione attraverso un ciclo di talk dedicati alla salute, ai giovani, all’impresa, alla tutela del mare e alla valorizzazione delle risorse naturali calabresi.
E dopo le parole, è arrivata la musica. Quando sul palco è comparsa Ivana Spagna, il Porto ha cambiato ritmo. La sua voce ha attraversato generazioni, riportando il pubblico dentro una storia musicale che continua a parlare a chi quegli anni li ha vissuti e a chi li ha conosciuti attraverso le sue canzoni. Un concerto atteso, inserito nel cartellone dal Comune di Catanzaro, che ha scelto di sostenere l’appuntamento trasformandolo in uno dei momenti centrali della programmazione estiva cittadina.
Il pubblico ha cantato, ballato e accompagnato l’artista, mentre alle sue spalle il Porto diventava una distesa di persone e luci. Una di quelle immagini che raccontano più di molte parole la forza di un evento: il mare davanti, la musica sul palco e una comunità riunita nello stesso luogo.
Ma la prima serata ha raccontato anche una manifestazione che guarda oltre il palco. Tra le novità di questa quarta edizione c’è infatti “Sguardi sul Mare”, rassegna video e fotografica pensata per raccontare e promuovere le coste calabresi, mentre l’intero progetto punta a rilanciare il turismo marino attraverso nuove esperienze, educazione ambientale e valorizzazione delle potenzialità economiche, culturali e sociali del mare.
E adesso il viaggio continua. Questa sera, 10 agosto, il Porto tornerà a riempirsi. Alle 21 spazio al talk “Imprese e Giovani: prospettive di impiego per i giovani laureati del nostro territorio”, con Fortunato Amarelli, Antonella Gullà, Pierluigi Taccone, Carlo Barbalace, Donatella Monteverdi e il rettore dell’UMG Giovanni Cuda. Alle 22, invece, sarà il momento de Le Vibrazioni, attese con il loro repertorio e l’energia che ha accompagnato oltre vent’anni di musica italiana.
L’11 agosto il tema sarà “Il mare e la sua tutela”, con il confronto dedicato all’ambiente marino e alla sua salvaguardia, seguito dal Vasco Rock Show – Emotional Tribute, con la partecipazione speciale dello storico sassofonista di Vasco Rossi, Andrea “Cucchia” Innesto.
Il 12 agosto, infine, il talk dedicato alle qualità salutistiche di erbe e piante calabresi, con Stefano Alcaro e l’etnobotanico Carmine Lupia, accompagnerà il pubblico verso il gran finale affidato a I Tormentoni, viaggio musicale dagli anni Ottanta fino alle hit contemporanee.
Quattro serate, dunque, per raccontare una sola idea: il mare come identità, cultura, economia, salute, bellezza e comunità. E se il buongiorno si vede dal mattino, la prima notte di Sapore di Mare ha già lasciato un segnale chiarissimo: Catanzaro ha voglia di vivere il suo Porto e di farne uno dei cuori pulsanti dell’estate calabrese.
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