Scalo Pitagorico, Devona e Trocino condividono l'allarme lanciato da Alecci e Gallello

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  30 luglio 2026 12:14

"Le circostanziate denunce del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale, Ernesto Alecci, e del segretario provinciale del Partito Democratico di Catanzaro, Gregorio Gallello, confermano una realtà che, come coalizione, denunciamo da tempo: il Governo regionale guidato da Roberto Occhiuto sta progressivamente penalizzando l’Area Centrale della Calabria e, con essa, le prospettive di sviluppo di Crotone.

Quanto sta accadendo sul sistema aeroportuale calabrese non è una semplice contrapposizione tra territori, ma il frutto di scelte politiche che finiscono per favorire alcune aree a discapito di altre.

La sottrazione di 36 milioni di euro, inizialmente destinati all’aeroporto di Crotone attraverso i Contratti Istituzionali di Sviluppo “Volare”, per essere trasferiti allo scalo di Reggio Calabria rappresenta una decisione grave. Crotone continua a pagare un pesante isolamento infrastrutturale e indebolire ulteriormente il suo aeroporto significa compromettere le opportunità di crescita di cittadini, imprese e turismo.

Allo stesso tempo, l’investimento di circa 40 milioni di euro in tre anni a favore di vettori privati come Ryanair deve tradursi in collegamenti stabili, strategici e accessibili ai residenti, non in operazioni utili solo ad alimentare la propaganda.

Condividiamo pienamente l’allarme lanciato da Alecci e Gallello. Dalla sanità ai trasporti, fino alla gestione di SACAL, emerge una strategia che continua a marginalizzare il nostro territorio, nel silenzio di una destra locale incapace di difenderne gli interessi.

Preoccupa inoltre l’affidamento, per venticinque anni, di un’area dell’aeroporto di Crotone alla società Avioart Srl per la realizzazione di un hangar destinato allo smantellamento di aeromobili, mentre si lavora alla nascita del nuovo aeroporto di Sibari.

Pur riconoscendo il valore dell’economia circolare, una domanda è inevitabile: perché ancora una volta Crotone? Una città che attende ancora il completamento delle bonifiche del SIN e che convive da decenni con pesanti servitù ambientali merita rispetto, trasparenza e scelte coerenti con il proprio futuro.

Per questo chiediamo a SACAL, alla Regione Calabria e agli enti competenti di convocare un’assemblea pubblica prima di qualsiasi autorizzazione definitiva, affinché i cittadini possano conoscere nel dettaglio il progetto e le garanzie previste per la tutela della salute e dell’ambiente.

Non possiamo dimenticare i 39 milioni di euro sottratti al progetto Antica Kroton e gli oltre 50 milioni di euro destinati ai danni ambientali, per i quali chiediamo l’immediata nomina del nuovo Commissario per la bonifica del SIN dopo le dimissioni del generale Errigo.

L’aeroporto di Crotone deve essere un’infrastruttura strategica per lo sviluppo della fascia ionica, non una realtà marginale.

Continueremo a difendere gli interessi del nostro territorio chiedendo trasparenza, investimenti e rispetto. Il futuro di Crotone non può essere deciso altrove con la malcelata complicità del sindaco e della sua amministrazione policroma, a scapito dei diritti e della salute dei nostri cittadini".

Lo affermano, in una nota, Andrea Devona, Capogruppo del Partito Democratico, e Giuseppe Trocino, Capogruppo “Per la Nostra Crotone”.