Scomparsa Alessandro Venturelli, una nuova segnalazione arriva dalla provincia di Cosenza

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  10 settembre 2026 17:49

di GIULIA CRICELLI

Una nuova segnalazione riaccende l’attenzione e la speranza sul caso di Alessandro Venturelli, il giovane scomparso da Sassuolo il 5 dicembre 2020. Questa volta la segnalazione arriva dalla Calabria, precisamente dalla provincia di Cosenza, dove una donna sostiene di aver incontrato, lo scorso 17 agosto, un ragazzo molto simile ad Alessandro.

A rendere pubblica la testimonianza è Concetta Cribari, attraverso il gruppo Facebook dedicato alla ricerca del giovane. «Scrivo dalla provincia di Cosenza… il 17 agosto ho incontrato un ragazzo molto simile a questa foto», si legge nel post.

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Il luogo indicato è la Presila Cosentina, nell’area dell’Altopiano Silano, zona particolarmente frequentata durante l’estate da turisti provenienti da diverse regioni italiane. La testimone aggiunge di non avere, al momento, ulteriori informazioni sull’identità del ragazzo, ma ha scelto di rendere pubblico il possibile avvistamento nella speranza che possa essere utile alle ricerche.

Alessandro Venturelli è scomparso da Sassuolo il 5 dicembre 2020, all’età di 20 anni. Da allora la sua famiglia non ha mai smesso di cercarlo. Nel corso degli anni si sono susseguite numerose segnalazioni, alcune delle quali hanno portato i familiari a spostarsi in diverse città italiane e anche all’estero, ma senza riscontro.

Tra gli elementi che potrebbero consentire di riconoscere Alessandro, anche a distanza di anni, ci sono alcuni segni particolari. Il giovane è alto circa 1,70 metri, ha occhi e capelli castani, i lobi delle orecchie forati e diversi tatuaggi sulle braccia. Tra quelli descritti nelle schede diffuse per le ricerche ci sono una rosa sull’avambraccio sinistro, un quadrifoglio e alcuni numeri romani sul polso sinistro, oltre a due fasce nere e una scritta sul braccio destro. 

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Particolarmente riconoscibile è inoltre una cicatrice sul collo, all’altezza della gola, conseguenza di una tracheotomia subita dopo un incidente.

La nuova segnalazione non costituisce al momento una conferma della presenza di Alessandro in Calabria, ma è stata comunque accolta dalla famiglia che ha scelto di condividerla nella speranza che possa fornire un elemento utile alle ricerche.

Chiunque pensi di averlo riconosciuto o disponga di informazioni che possano contribuire a ricostruire i suoi spostamenti è invitato a rivolgersi alla madre, Roberta Carassai, al numero 348 3104813.

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