Scontro su Politiche sociali, Costanzo: “Da Belcaro solita autodifesa ma rimangono i dubbi”

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  23 maggio 2026 14:22

“L’assessore Belcaro prova a rifugiarsi nella consueta autodifesa, ma le sue parole non cancellano le legittime perplessità politiche e amministrative che continuiamo a sollevare.
La prima e più importante è una sola: ci auguriamo che anche questo ennesimo bando sulle politiche sociali non finisca, come troppo spesso i cittadini temono, e soprattutto le realtà che operano nel delicato settore, nelle mani dei soliti noti, magari tra soggetti particolarmente vicini all’amministrazione comunale. Su procedure che riguardano risorse pubbliche e servizi destinati alle fasce più fragili della popolazione, non bastano rassicurazioni di circostanza: servono trasparenza assoluta, regole chiare e pari opportunità per tutti, che negli ultimi 4 anni non abbiano riscontrato!
Quanto alle dichiarazioni dell’assessore, sarà mia cura verificare direttamente presso la Regione Calabria se lo schema dell’Avviso fosse realmente già predefinito nei termini descritti da Belcaro e se vi fosse davvero un obbligo tale da limitare i soggetti attuatori esclusivamente alle cooperative sociali. Perché se così non fosse, saremmo davanti all’ennesima interpretazione comoda costruita per giustificare scelte discutibili.
Ma ciò che colpisce è soprattutto ciò che Belcaro continua accuratamente a evitare di affrontare.
Perché non dice una parola sui fondi MetroPlus? Gli Enti del Terzo Settore della città, già dallo scorso dicembre, hanno risposto alle richieste avanzate dagli uffici comunali, ma da allora è calato il silenzio assoluto. Nessun aggiornamento, nessuna convocazione, nessuna indicazione sulle tempistiche. È questo il modello di dialogo e partecipazione che l’amministrazione intende offrire al Terzo Settore?
E che fine ha fatto il tanto sbandierato Gruppo di Piano, annunciato come luogo stabile di confronto e coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore? Anche qui, dopo gli annunci, il nulla.
Le politiche sociali non possono essere gestite con comunicati autocelebrativi e risposte selettive. Chi amministra ha il dovere di rispondere nel merito, non di scegliere le domande a cui replicare.
I cittadini, gli operatori sociali e il Terzo Settore meritano rispetto, chiarezza e atti concreti. Non propaganda.
Questa versione è più incisiva ma resta difendibile politicamente.                                  
Così il consigliere comunale Sergio Costanzo                             


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