Sellia Marina, controlli interforze in un locale: riscontrate gravi violazioni su sicurezza e minori

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  05 agosto 2026 09:54

Proseguono i controlli straordinari nei locali di pubblico spettacolo della provincia di Catanzaro. Nella serata di ieri, in esecuzione di una specifica ordinanza del Questore di Catanzaro, è stato effettuato un servizio interforze mirato a verificare la corretta gestione delle attività di intrattenimento, con particolare attenzione al rispetto delle norme in materia di sicurezza, tutela della salute e regolarità amministrativa.

L'iniziativa si inserisce nel piano di intensificazione dei controlli deciso nel corso di un recente Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Catanzaro, anche alla luce dei tragici fatti verificatisi a Crans-Montana. In quell'occasione è stata istituita una task force dedicata ai controlli sulla cosiddetta "movida", in linea con le direttive del Ministero dell'Interno.

L'operazione, coordinata dalla Questura di Catanzaro, ha interessato un locale di pubblico spettacolo situato nel comune di Sellia Marina. Alle verifiche hanno preso parte la Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, i Carabinieri della Stazione di Sellia Marina, la Guardia di Finanza di Catanzaro, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l'Azienda sanitaria provinciale (ASP) e la SIAE.

L'attività ispettiva ha consentito di esaminare diversi aspetti relativi alla sicurezza dei locali, alla tutela della salute pubblica, al rispetto della normativa fiscale e agli adempimenti amministrativi.

Tra le principali irregolarità riscontrate figurano il superamento della capienza massima autorizzata, con un numero di presenti significativamente superiore ai limiti consentiti, e gravi criticità riguardanti le vie di fuga, giudicate non idonee a garantire un regolare deflusso in caso di emergenza in quanto non adeguatamente presidiate e prive della necessaria illuminazione.

Nel corso dei controlli è stata inoltre accertata la somministrazione di bevande alcoliche a minori di età inferiore ai 16 anni, in violazione della normativa vigente.

Ulteriori criticità sono emerse sotto il profilo igienico-sanitario e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con violazioni riconducibili alle condizioni strutturali dell'attività. La SIAE, infine, ha rilevato irregolarità relative alla certificazione dei corrispettivi.

La Questura di Catanzaro ha annunciato che i controlli proseguiranno con maggiore intensità nei locali di pubblico spettacolo dell'intera provincia, con l'obiettivo di garantire il rispetto delle norme a tutela della sicurezza, della pubblica incolumità e della legalità.

L'intento dell'attività di vigilanza, sottolineano dalla Questura, non è quello di limitare l'attività degli operatori economici o il sano divertimento, bensì di assicurare che i luoghi della movida siano sicuri per tutti i frequentatori, con particolare attenzione ai giovani e ai minorenni.

La Questura ricorda infine che la reiterazione di gravi violazioni può comportare l'adozione dei provvedimenti previsti dall'articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, fino alla sospensione o alla revoca della licenza dell'esercizio da parte del Questore.