
Quasi 60 chili di carne sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a Vibo Valentia in una macelleria risultata esercitare l'attività senza le prescritte
autorizzazioni amministrative e senza alcuna partita Iva.
All'esito dei controlli, i finanzieri hanno comunque accertato che la carne sequestrata era in possesso di certificato di origine e, rispetto alla stessa, i sanitari dell'Asp di Vibo ne hanno attestato l'idoneità al consumo umano.
Trattandosi di prodotti alimentari deperibili, la cui distruzione comporterebbe uno spreco alimentare, il Comune di Vibo ha quindi disposto la confisca della carne sequestrata dalla Finanza devolvendo però il prodotto, a fini caritatevoli, ad un ente assistenziale affinché provveda alla distribuzione gratuita a persone e famiglie in stato di bisogno, naturalmente nel rispetto delle prescrizioni igieniche e sanitarie indicate dal servizio Veterinario dell'Asp, garantendo la corretta conservazione e la catena del freddo fino alla distribuzione
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