Sicurezza a scuola, "I Quartieri Catanzaresi" lodano il plesso Chimirri: "Esempio di vigilanza e coraggio"
27 marzo 2026 09:14
L’Associazione “I Quartieri Catanzaresi”, per mano del suo portavoce Giuseppe Corapi, intende esprimere un sentito e pubblico plauso alla docente e alla dirigenza scolastica del plesso “Bruno Chimirri” dell’IIS Vittorio Emanuele II di Catanzaro. Quanto accaduto nelle scorse ore dimostra che, quando le istituzioni scolastiche sono vigili e lungimiranti, è possibile isolare il pericolo e prevenire derive che potrebbero avere conseguenze drammatiche.
"Vogliamo complimentarci con chi non si è girato dall'altra parte" – dichiara Giuseppe Corapi. "La prontezza nel raccogliere le confidenze degli studenti e la tempestività nel gestire il ritrovamento di un'arma da taglio all'interno di una classe rappresentano un esempio di buona amministrazione e di cura verso la comunità scolastica. Si è agito per tempo, isolando il problema senza aspettare che la situazione precipitasse."
Tuttavia, questo episodio non deve essere considerato isolato, ma deve servire da monito. L’Associazione sottolinea come, in diverse occasioni, sia stata ribadita la propria disponibilità a collaborare con gli istituti cittadini per monitorare e contrastare il disagio giovanile.
L'appello di Giuseppe Corapi:"Troppo spesso riceviamo segnalazioni da parte di genitori preoccupati per atti di bullismo o comportamenti anomali riferiti a coordinatori di classe e dirigenze, che purtroppo cadono in un silenzio assordante. Non possiamo permettere che le segnalazioni restino lettera morta. L’episodio del Chimirri ci insegna che ogni piccolo segnale, se documentato e riferito, va seguito con estrema attenzione: ne va dell’incolumità di tutti, studenti e personale."
"I Quartieri Catanzaresi" invitano dunque tutte le scuole del territorio a non sottovalutare mai i timori espressi dalle famiglie e dagli alunni. La sicurezza non si fa con i protocolli sulla carta, ma con l’ascolto attivo e il coraggio di intervenire, esattamente come avvenuto in questo caso di successo.
Segui La Nuova Calabria sui social