
Una delle prime dichiarazioni rilasciate dal prof. Fiorita, appena eletto Sindaco della città, è stata quella che non avrebbe mai, durante il suo mandato, fatto riferimento a chi lo aveva preceduto. Alla luce di quanto letto in questi ultimi periodi, a noi non sembra che questo nobile auspicio sia stato rispettato dal nostro primo cittadino. Spesso fa riferimento a tutte quelle cose che non si possono fare a causa del disavanzo economico causato, a suo dire, dalla precedente amministrazione.
Non non abbiamo elementi per sapere se è proprio così, ma una domanda ce la poniamo. Fiorita, prima di candidarsi e di essere eletto Sindaco di Catanzaro, è stato per quasi una intera consiliatura, consigliere d'opposizione. Pertanto avrebbe dovuto conoscere la situazione economica in cui versava l'Ente ed evitare di portare avanti una campagna elettorale all'insegna del libro dei sogni, atteso i risultati attuali. Oggi che la città versa nelle condizioni che tutti vedono, sembra di capire che è tutta colpa di chi c'era prima. Ma in quasi quattro anni di legislatura, vi rendete conto che non c'è un solo ambito in cui la città è migliorata?
A leggere i pensieri domenicali di Fiorita qualche dubbio ci assale. Ma lui vive a Catanzaro o no? Prendiamo, ad esempio, le condizioni del centro storico. Ma davvero si può pensare che la ripresa della parte antica della città, possa dipendere dalla nuova collocazione del Centro per l'impiego, o dai lavori di villa Margherita? Senza contare che ci vuole una gran faccia tosta a menzionare la ristrutturazione della Galleria Mancuso, che già presenta crepe ed è stata già oggetto di atti vandalici che, nella nostra città, non sono perseguibili. Corso Mazzini assolutamente abbandonato, senza nessun presidio di polizia urbana, impegnata a sanzionare altre zone dove un pò di tolleranza non guasterebbe.
Non avremmo voluto parlare delle buche ( e siamo buoni a chiamarle buche). Ma siccome il Sindaco ha diffidato i cittadini dicendo che nessuno doveva azzardarsi a parlare delle buche, ebbene noi azzardiamo sperando di non incorrere nel reato dii lesa Maestà.
Le buche, caro professore, sono presenti da anni in città, e gli eventi meteo di questi ultimi mesi, sono solo serviti ad amplificare la problematica ma non a causarla. Addossare la colpa ad Harry o a Ulrike, è un offesa all'intelligenza dei catanzaresi.
Per finire, da buon catanzarese, un piccolo pensiero, fossi stato in Fiorita, lo avrei dedicato alla storica Birreria degli Amici, da qualche giorno chiusa per motivi sconosciuti. Si tratta di un pezzo di storia della città, che gronda di ricordi e nobili sensazioni in quasi tutti i cittadini catanzaresi. Chi non ha mai assaporato il mitico "tiramisù" di Francesco. Ribadiamo, non conosciamo i motivi di questa chiusura che, speriamo, sia solo temporanea. Altrimenti tutta Catanzaro si sentirebbe più povera.
Giuseppe Silipo Coordinatore Cittadino Associazione CalabriaOltre
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