Sirianni eletto nuovo segretario del Pd di Lamezia Terme

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Antonio Sirianni durante un suo intervento al congresso del Pd di Lamezia Terme
  24 luglio 2019 20:42


di ANTONIO CANNONE

LAMEZIA TERME - Antonio Sirianni, 51 anni, è il nuovo segretario del Partito democratico di Lamezia Terme. Come da noi anticipato nei giorni scorsi, il congresso cittadino, su proposta del segretario provinciale, Gianluca Cuda si è espresso favorevolmente sulla sua proposta e l'assemblea ha ratificato con l'elezione la  candidatura. Discorso improntato all'unità, quello di Sirianni all'interno della sala congressi di Palazzo Furci, dopo l'apertura di Cuda e l'intervento di Giovanni Puccio. Citando Berlinguer, il neo segretario cittadino ha tracciato per grandi linee quello che sarà il nuovo Pd lametino.

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Si riparte dalla questione morale, dall'etica e dal ritrovare un percorso unitario a sinistra per lanciare la sfida della guida della città in vista delle elezioni d'autunno. Sirianni ha parlato di "un agosto di lavoro", non senza rammaricarsi per la perdita della gloriosa sede "Primerano" di corso Numistrano. "E' da un luogo fisico certo - ha detto - che bisogna ripartire e lo sforzo del nuovo gruppo dirigente sarà quello di trovare immediatamente una sede da dove ricominciare. La vicenda della Primerano - ha sottolineato - è stata lo specchio di una gestione sbagliata, ma prendo l’impegno insieme al resto del gruppo dirigente di trovare un nuovo luogo di incontro di partito (probabilmente nello stesso palazzo del congresso, ndg). Di buono però c’è il lavoro effettuato nel workshop tenuto qualche tempo fa, base per far partire le linee programmatiche del Partito democratico a Lamezia Terme".

Sirianni ha poi riservato strali verso il terzo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Un tema ripreso da altri interventi di iscritti, "preoccupati della presenza della Lega e di un centrodestra che dovrà essere sconfitto per non consegnare la città a chi l'ha affossata".

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