
A guardarli così, certi oggetti della quotidianità di ogni famiglianon attirerebbero certamente l’attenzione: né lo farebbe una penna, soprattutto se adagiata tra altri oggetti in un salotto di una casa come tante.
Eppure, quell’oggetto apparentemente così comune non si è sottratto alla curiosità dei Carabinieri di Riace e dei colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Roccella Jonica: impegnati in un’attività di perquisizione, infatti, non si sono lasciati trarre in inganno dalle apparenze, scoprendo così che si trattava di una “penna-pistola”, dotata di tutti quei meccanismi che la rendono identica, nel suo funzionamento, ad un’arma da fuoco.
È proprio quella sua connaturata semplicità a renderla tanto più pericolosa e, soprattutto, insidiosa: può essere infatti trasportata ed occultata con pochissimi accorgimenti, sottraendola con facilità ai controlli.
Ma questo, i Carabinieri, lo sanno bene. D’altronde, non è la prima arma clandestina di questo tipo viene trovata nella stessa zona: appena pochi mesi fa, infatti, nel limitrofo Comune di Camini (RC), gli stessi militari si erano imbattuti in un altromanufatto, assai simile ed anche in quel caso erano scattate le manette.
L’uomo, arrestato dai militari, dovrà ora spiegare come mai la custodisse insieme a diverse munizioni, una delle quali rinvenuta proprio all’interno dell’arma, apparentemente pronta ad essere utilizzata.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base alla legge, gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a una sentenza definitiva di condanna.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797