Spadanuda spiega la sua battaglia contro il 5G: "In oltre 20 Comuni lo hanno bloccato. Cosa ne pensa l'Ordine dei medici di Catanzaro?"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Spadanuda spiega la sua battaglia contro il 5G: "In oltre 20 Comuni lo hanno bloccato. Cosa ne pensa l'Ordine dei medici di Catanzaro?"
Giancarlo Spadanuda
  18 novembre 2019 19:36

Riceviamo e pubblichiamo

Faccio riferimento all’articolo pubblicato sulla Vs. testata il 16 c.m. dal titolo:”Bosco: Sperimentazione 5G a Catanzaro”, nel corso del quale vengo citato senza fare il mio nome. L’articolo è relativo alla notizia secondo la quale “il Comune di Catanzaro sta valutando la possibilità di munirsi della rete wireless 5G”. E più avanti: "Di poche settimane fa è l’appello sottoscritto da un centinaio di autorevoli scienziati, tra cui un ingegnere catanzarese, che spiegano i motivi della contrarietà all’utilizzo in via sperimentale del 5G”.

Banner

Ebbene, l’ingegnere in questione è il sottoscritto; l’appello internazionale alla UE (e successivamente altro indirizzato all’Onu, all’Oms, anche essi sottoscritti ) firmato da 218 scienziati di 40 Paesi può essere letto, anche in italiano su: www.5gappeal.eu; l’appello contesta, fra l’altro, il 5G (che consente di trasmettere dati più velocemente in Internet), perché esso non è mai stato in precedenza sperimentato in relazione ai danni sulla salute delle persone. Catanzaro, dunque, non può assolutamente permettersi di installare antenne per il 5G; i catanzaresi non sono “cavie”.

Banner

Purtroppo, però, il Comune di Sorbo San Basile, in provincia di Catanzaro, è stato scelto dal Governo come luogo di sperimentazione: non è dato sapere in base a quale criterio, nè la popolazione è stata informata. Intanto sono oltre 20 i Comuni che hanno emanato ordinanza che vieta (o sospende) l’installazione di antenne 5G, tra cui  i Comuni di San Lazzaro di Savena (BO) e Scanzano Jonico (MT). Numerose sono le interrogazioni parlamentari perché venga sospesa la sperimentazione. E’ oramai definitivamente accertato, da numerosi studi indipendenti, che i campi elettromagnetici dannosi (ci sono anche quelli utili alla salute) generati da antenne di telefonia, WI-FI, linee aeree elettriche ad alta tensione, sono oggetto di proteste in tutto il mondo.

Banner

Si veda a tal proposito quanto ha scritto il Tribunale di Paola (digitare:”Tribunale di Paola n.2460”) a seguito di mia consulenza tecnico-scientifica, il quale ha disposto il sequestro preventivo e la disattivazione di antenna di telefonia. Infine, è da  tener presente che l’Ordine dei Medici di Torino e quello di Bologna  hanno tenuto giorni fa interessanti convegni scientifici sull’argomento.

Farà altrettanto l’Ordine di Catanzaro?

Prof. Ing. Giancarlo Spadanuda
Ctu della magistratura per l’Elettrosmog

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner