Sport e inclusione. Presentato il progetto”Sport….per la vita” dell’Asd Pantere Nere di Catanzaro.

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images Sport e inclusione. Presentato il progetto”Sport….per la vita” dell’Asd Pantere Nere di Catanzaro.

  25 luglio 2019 01:00

di FRANCESCO IULIANO

 

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Accogliere la diversità attraverso lo sport è possibile. Lo sanno bene i dirigenti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Pantere Nere” di Catanzaro che, per il terzo anno consecutivo, organizzano il progetto denominato “Sport….per la vita”.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di un incontro allestito nell’area esterna del MuMaK, il Museo del Mare di Caminia, all’interno del complesso turistico Blanca Cruz, al quale hanno partecipato il direttore della Camera di Commercio di Catanzaro, Maurizio Ferrara, il presidente del Consiglio comunale Marco Polimeni, il dirigente dell’associazione sportiva Andrea Ferraro, il responsabile del settore giovanile Alessandro Ferrara e il responsabile tecnico delle Pantere Nere, Toni Rotundo.

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«Questo progetto – ha spiegato Alessandro Ferrara – organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Giustizia Minorile 8Istituto penitenziario minorile diretto da Francesco Pellegrino e Comunità ministeriale diretta da Massimo Martelli), l’associazione  Comunità Progetto Sud onlus diretta da don Giacomo Panizza e l’associazione la “Fabbrica dei sogni” diretta da Saverio Palermo e con il patrocinio delle amministrazioni locali, del Coni, della Figc, dell’Umg e del Rotary Club Catanzaro Tre Colli di Catanzaro, è un programma adattato ed integrato per la promozione dell’inclusione sociale attraverso lo sport».

Il progetto, che partirà da settembre prossimo, della durata di quattro mesi, darà la possibilità ai ragazzi che vi parteciperanno, di svolgere attività sportiva presso il Centro sportivo Fero di  via Corrado Alvaro, sede operativa della società Pantere Nere, per un’ora e mezza a settimana. Un’attività che si avvarrà della collaborazione anche di psicologi, di tecnici laureati e di tecnici certificati dalla Uefa. Sono previsti, altresì, quattro incontri (uno per ogni mese) che tratteranno temi come il fair play, l’alimentazione, il razzismo e  l’uso delle tecnologie , social compresi.

«L’Amministrazione comunale che rappresento – ha detto Marco Polimeni – è orgogliosa di sostenere iniziative come quella avviata dall’associazione sportiva Pantere Nere. Un’associazione che è riuscita a creare una struttura che, negli anni, è diventata un punto di riferimento della città capoluogo per l’educazione e l’avvio allo sport dei nostri giovani. Questo progetto, che include ragazzi normodotati e ragazzi diversamente abili, è un valido esempio di come può essere positiva la collaborazione tra pubblico e privato». Al termine dell’incontro, Toni Rotundo ha ricordato il presidente dell’Associaizone Pantere Nere, Salvatore Tomaselli, recentemente scomparso.

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