Squillace contro l'eolico. Il sindaco Muccari e l'assessore Caccia: "Danno irreparabile"

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Parco eolico

In una nota prodotta dal primo cittadino, l'Ente squillace si schiera apertamente e con molta chiarezza contro l'installazione di nuovi impianti eolici

  08 febbraio 2021 17:06

di PAOLO CRISTOFARO

"Lo sviluppo del nostro territorio passa attraverso la difesa dell'identità storica e la salvaguardia dell'ambiente e dei paesaggi". Così ha scritto il sindaco di Squillace, Pasquale Muccari, in merito alla questione eolico. Il sindaco ha inteso ribadire la posizione dell'amministrazione comunale di Squillace di netta opposizione nei confronti dell'ipotesi di occupazione selvaggi dei territori con decine di pale eoliche.

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"Abbiamo già avuto modo di verificare la portata dei danni all'immagine complessiva dei territori in cui sono stati installati questi mostri", ha spiegato il sindaco. "La politica ha il compito primario di tutelare il bene comune. Squillace è tra i comuni beneficiari di ingenti finanziamenti pubblici a seguito di un bando dedicato, promosso dalla Regione Calabria per la valorizzazione del borgo medievale", scrive l'assessore alla Programmazione e al Turismo, Franco Caccia. "A breve passeremo alla fase esecutiva del progetto pensato come strumento prezioso a supporto della nostra strategia di sviluppo basata essenzialmente sul potenziamento del turismo di qualità, sempre più ricercato da ampie fette di turisti attenti alle tipicità dei luoghi, alla qualità dell'ambiente, alla bellezza dell'artigianato artistico, alla genuinità della gastronomia tipica, alla possibilità di esplorare le nostre vallate in percorsi naturalistici dedicati", ha spiegato ancora Caccia.

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"Questo non significa avere un atteggiamento ostile allo sviluppo di forme alternative di produzione energetica. Si tratta di trovare il giusto equilibrio tra l'interesse generale, di tutela, di valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico dei nostri luoghi, con la diffusione di strumenti per la produzione di energia alternativa che possono anche essere pannelli solari, impianti a biomasse ed altre forme compatibili con l'unicità dei nostri luoghi", hanno sottolineato Muccari e Caccia. 

"L'ipotesi, tutt'ora in ballo, di un possibile massiccio insediamento di pale eoliche nel nostro territorio ci vedrà vigili e costanti nella difesa della nostra identità, se necessario, anche con manifestazioni eclatanti. Dobbiamo aver ben presente in ogni nostra azione che le decisioni assunte nel presente sono destinate, nel bene e nel male, a condizionare i destini delle nostre comunità ed il futuro dei nostri figli", conclude l'amministrazione.

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