
di GABRIELE RUBINO
Non ci sono bombe. In senso letterale. E' stata completata la procedura di bonifica da ordigni bellici allo stadio 'Ceravolo', l'ex Militare. La famigerata 'Bob', che per circa tre settimane ha paralizzato il cantiere all'interno dell'impianto catanzarese. Da quanto appreso, non ci sono residuati e, dunque, scavi e tutto il resto possono procedere come da programma. Si ricomincia 'a bomba' da lunedì.
Certo, il rallentamento c'è stato è peserà in particolare sui tempi di ultimazione dei lavori della copertura della tribuna centrale. Indirettamente, lo stop ha riguardato anche i lavori in Curva Ovest, anche se l'Amministrazione mantiene un moderatissimo ottimismo di mantenere la promessa di consegna a fine ottobre.
Ma non pensiamo troppo in là, pensiamo solo alla prossima. Quando in calendario c'è la prima in casa dei giallorossi contro la Carrarese. In una nota ufficiale della giornata di ieri, la Prefettura ha aperto alla possibilità di mantenere la capienza già sperimentata nella partita di Coppa Italia a Ferragosto. Vale a dire, 5.500 posti, con gli ospiti piazzati in Tribuna Ovest. Ma per l'ok definitivo bisognerà attendere l'apposita commissione di lunedì. E attenzione a problemi nuovi, o meglio sottovalutati. Ad esempio, quello legato all'impianto elettrico.
Quello che è certo, ma è anche fisiologico, è che lo stadio catanzarese è un cantiere aperto. Dunque, capienza e condizioni di sicurezza saranno vareficate volta per volta o, per meglio dire, partita per partita.
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