Stanizzi: "Rigettata la pretesa risarcitoria dell'Aterp di 100.000mila: molto più di una vittoria processuale"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Stanizzi: "Rigettata la pretesa risarcitoria dell'Aterp di 100.000mila: molto più di una vittoria processuale"
Paolo Stanizzi

  17 febbraio 2026 18:43

di PAOLO STANIZZI

  L’esito del giudizio civile promosso nei miei confronti dall’ATERP Calabria, conclusosi con il rigetto integrale di una pretesa risarcitoria infondata di € 100.000,00 rappresenta molto più di una semplice vittoria processuale. È la conferma giudiziaria di come il diritto di critica, quando esercitato per finalità di Trasparenza e Legalità, resti un pilastro insostituibile della nostra Democrazia .

 ​Dopo anni di battaglie e plurime archiviazioni in sede penale, che hanno costantemente riconosciuto la veridicità e l'interesse pubblico delle mie denunce sulla gestione delle risorse collettive dell' Aterp Calabria, questa sentenza mette definitivamente fine a un tentativo di condizionare la libertà di espressione attraverso lo strumento della richiesta di risarcimento danni da diffamazione a mezzo stampa o social. ​Accolgo questo risultato con la serenità di chi ha sempre agito nel rispetto della legge e della verità, e con l'orgoglio di chi non ha mai arretrato di fronte al dovere di vigilare sul bene comune. ​Al termine di questa complessa vicenda giudiziaria, sento il dovere di rivolgere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno creduto nella mia buona fede e nella correttezza della mia azione professionale e civile. ​Questa vittoria non appartiene solo al sottoscritto, ma rappresenta un successo per il principio di Trasparenza e per il diritto di ogni cittadino di esercitare un controllo democratico sulla gestione della cosa pubblica .

 Aver agito a tutela della Legalità, denunciando opacità e chiedendo conto dell'utilizzo delle risorse della collettività, è stato un percorso faticoso ma necessario per onorare il giuramento che ogni avvocato presta a difesa del Diritto e della Giustizia. ​Desidero, inoltre, dedicare questo risultato a tutta la mia famiglia e, ancora prima, alla memoria dei miei genitori. Questa vittoria è un omaggio a loro e ai valori di integrità, onestà e profondo senso del dovere che mi hanno trasmesso e che hanno sempre guidato il mio cammino umano e professionale. È grazie al loro esempio se oggi posso guardare a questo traguardo con la consapevolezza di aver agito nel giusto. ​Un ringraziamento va alla Magistratura che, attraverso diverse e concordi pronunce, ha saputo distinguere tra l'aggressione alla reputazione ed il legittimo, doveroso esercizio del Diritto di critica finalizzato al bene comune. ​Il mio impegno per una Pubblica Amministrazione aperta, efficiente e onesta non si ferma qui. Continuerò, con la stessa fermezza e nel pieno rispetto delle regole, a essere un baluardo per la legalità nel inostro territorio, affinché la Trasparenza non sia solo uno slogan, ma una pratica quotidiana al servizio di tutti i cittadini.


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.