
"Abbiamo molta paura che succeda anche a noi”. Lo ha detto un bracciante agricolo di nazionalità indiana rispondendo alle domande dei giornalisti partecipando ad Amendolara (Cs) alla manifestazione organizzata dalla Cgil dopo la strage dei quattro braccianti agricoli arsi vivi in un’auto. Il lavoratore ha risposto sì alla domanda se il loro lavoro è gestito dai caporali. Ha annuito con la testa. E alla domanda sul perché non denunciano ha risposto: “Perché abbiamo paura soprattutto per le nostre famiglie in India e poi ci serve la sicurezza del lavoro. Altrimenti poi ti chi prende?”.
“Quello che è successo qui è una vergogna ed è una vergogna che riguarda tutti”. Lo ha detto il segretario nazionale del Pd Elly Schlein, partecipando ad Amendolara (Cs) alla manifestazione organizzata dalla Cgil dopo la strage dei quattro braccianti agricoli arsi vivi in un’auto. “Quello che è accaduto qui è stata l’uccisione brutale con violenza inaudita di quattro braccianti - ha detto la Schlein parlando con i giornalisti -. Si tratta di persone che avevano vita, famiglie che avevano desideri, prospettive, sogni. Sono persone di cui non dobbiamo scordare nemmeno i nomi”. Schlein ha poi aggiunto: “Io credo che dobbiamo rafforzare la legge sul caporalato, che è una buona legge ma vanno messe più risorse e va costruito un lavoro in rete con tutte le istituzioni. Ma vanno responsabilizzate le aziende perché non si può più parlare soltanto di caporalato. Bisogna cominciare a parlare anche di padronato, perché molto spesso le aziende sono conniventi con i caporali addirittura si scelgono i caporali che formano i caporali. Questo non è accettabile. Bisognerebbe rafforzare quella legge anche prevedendo il sequestro preventivo per quelle aziende che impiegano lavoratori sudati vittime di caporalato e poi bisogna rafforzare i percorsi per le vittime che denunciano i caporali”. “Una Procura specializzata sulle agromafie - ha concluso la leader del Pd - potrebbe aiutare a risolvere la piaga dello sfruttamento”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797