Le elezioni suppletive di fine settembre nel collegio di Reggio Calabria, lasciato dal neo sindaco Francesco Cannizzaro, rappresentano l’ultimo e unico test politico-elettorale prima del voto per il nuovo Parlamento previsto tra la primavera e l’autunno del 2027. Si tratta, pertanto, di un’elezione a forte valenza nazionale che, sia pure in un ambito circoscritto, servirà a pesare le coalizioni.
Siamo del parere che Futuro Nazionale abbia fatto bene a cogliere questa opportunità con la presentazione di una propria candidatura allo scopo di affermare una presenza territoriale del partito del generale Roberto Vannacci. Occorreva una candidatura forte, radicata sul territorio reggino ma anche in grado di proporre agli elettori le linee programmatiche del nostro partito e le proposte per affrontare le gravi emergenze della Calabria e del Meridione. La scelta è ricaduta su un autorevole esponente del centrodestra reggino, Domenico Giannetta, che ha tutte le carte in regola per conquistare un collegio che qualcuno vorrebbe colonizzare con candidature calate dall’alto, totalmente estranee al territorio e ritenute inaccettabili dagli stessi elettori di Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Bisogna dare atto che il commissario regionale, on. Domenico Furgiuele, con la sua esperienza e le sue capacità politiche, in sintonia col partito nazionale, abbia fatto un ottimo lavoro affinché le suppletive calabresi diventino un’opportunità di crescita del partito sul piano nazionale.
Ci sono le condizioni per una clamorosa affermazione di Futuro Nazionale a Reggio Calabria, traducendo in fatti e in voti reali quello che tutti i sondaggi stanno confermando e, cioè, che il movimento guidato dal generale Vannacci è oggi la quarta forza del Paese e la seconda del centrodestra dopo Fratelli d’Italia, con una crescita inarrestabile.
Comprendiamo l’ansia che assale il presidente Occhiuto e il sindaco Cannizzaro che già consideravano le suppletive come una semplice formalità. Con la discesa in campo dell’on. Giannetta, a cui rivolgo i più sinceri auguri, Futuro Nazionale non si limiterà a fare un risultato a doppia cifra, cosa più che scontata, ma punterà direttamente alla conquista del collegio intercettando i consensi di larghe fasce di elettori di Forza Italia che si sentono traditi dalla svendita del collegio a candidature imposte da Arcore.
Invece di lanciare anatemi contro Vannacci, il presidente Occhiuto si interroghi sulle promesse mancate e dello stato del suo partito in tutta la Calabria dove il malumore di tanti forzisti potrebbe portarci tante altre adesioni che noi accoglieremo per una nuova destra Calabrese con Futuro Nazionale.
*già Presidente del consiglio regionale della Calabria.
Referente Futuro Nazionale
Circolo 1149 Catanzaro
Referente Futuro Nazionale
Circolo 1149 Catanzaro




