TAR e il ricorso di Carolei, Consorzio Valle Crati: “Legittimo il nostro operato”

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  08 maggio 2026 15:24

"Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria mette un punto fermo nello scontro istituzionale che da mesi divide alcuni Comuni del comprensorio del Valle Crati. Con una sentenza netta, il TAR ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Comune di Carolei contro le delibere del Consorzio relative alla modifica dello statuto e all’elezione del presidente, riconoscendo la competenza del giudice ordinario e confermando, di fatto, la correttezza del percorso seguito dall’ente consortile.  Una decisione che rafforza la posizione del Consorzio Valle Crati e che chiude, almeno sul piano amministrativo, uno dei fronti più accesi degli ultimi mesi. Nel ricorso, il Comune di Carolei contestava la validità delle delibere approvate dall’assemblea consortile del 15 marzo 2025, sostenendo presunte irregolarità nelle votazioni, nella convocazione dell’assemblea e nella sospensione del diritto di voto per i Comuni morosi. Ma il TAR Calabria ha chiarito che la controversia riguarda rapporti interni tra enti aderenti al Consorzio e posizioni di diritto soggettivo, escludendo quindi la giurisdizione amministrativa. La sentenza rappresenta un duro colpo per i ricorrenti e una piena legittimazione dell’azione amministrativa portata avanti dal Consorzio Valle Crati negli ultimi mesi, compresa la nomina del presidente. Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consorzio, avv. Maximiliano Granata: “La sentenza accoglie pienamente la nostra tesi difensiva e legittima il nostro operato sulle delibere adottate, compreso l’elezione del Presidente. Ringrazio l’avv. Oreste Morcavallo per l’eccellente difesa svolta.” Parole che segnano anche una risposta politica alle polemiche sollevate negli ultimi mesi attorno alla gestione del Consorzio. La pronuncia del TAR, infatti, riconosce che gli atti contestati non rappresentano esercizio arbitrario di poteri pubblici ma decisioni interne all’ente, assunte nell’ambito delle regole consortili. Nella sentenza viene inoltre richiamato il principio secondo cui le controversie relative ai diritti di voto, alla nomina degli organi e alle modifiche statutarie degli enti consortili appartengono alla competenza del giudice ordinario e non del TAR. Per il Consorzio Valle Crati si tratta quindi di un passaggio giudiziario importante che rafforza la stabilità amministrativa dell’ente e consolida la posizione dell’attuale governance". Lo dichiara il Presidente del Consorzio Valle Crati Avv. Maximiliano Granata .


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